Bandi ingegneria e architettura, calo del 32% negli ultimi cinque anni in Valle

I dati regionali mostrano una tendenza opposta rispetto a quelli nazionali, dove il 2014 ha registrato sul 2013 un +4,2% in numero e un +16,9% in valore.
Economia

Un calo del 32% negli ultimi cinque anni sui bandi per servizi di ingegneria e architettura emessi in Valle d’Aosta. A rilevarlo è l’Osservatorio OICE-Informatel.

Nel 2014 il numero dei bandi per servizi di ingegneria e architettura pubblicati nella Regione è stato pari a 33, per un valore complessivo di 2,0 milioni di euro. Rispetto al 2013 la diminuzione è del 42,1% e il valore in calo del 69,9%. Rispetto al 2010 il numero è sceso del 51,5% ed il loro valore dell’83,7%.

Per Corrado Trasino, coordinatore regionale della Valle d’Aosta (Amministratore e Direttore Tecnico della Sitec Engineering), la situazione è preoccupante: "I dati confermano il momento negativo, con una significativa diminuzione del numero dei bandi e una altrettanto netta contrazione della spesa pubblica. Occorre quindi guardare alla finanza di progetto anche se, ad oggi, sono pressoché nulle le iniziative partnership pubblico/privato. In prospettiva l’auspicio è quello che i PPP possano decollare anche in Valle d’Aosta e in tale senso merita particolare apprezzamento, tra le varie azioni avviate in Regione, la recente giornata di studio organizzata dall’Amministrazione Regionale sul partenariato pubblico/privato, che ha dato risultati di particolare interesse. Occorre poi guardare con ottimismo anche alla recente approvazione del Programma Regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2015-2017, elemento che comporterà sicuramente benefici ed un’inversione di tendenza nella filiera delle costruzioni."

I dati regionali mostrano una tendenza opposta rispetto a quelli nazionali, dove il 2014 ha registrato sul 2013 un +4,2% in numero e un +16,9% in valore. Il calo del mercato nella Regione è accompagnato dalla rarefazione delle gare di importo elevato e dalla crescita di quelle di piccolo importo.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia
Economia