"La scadenza in tempi così brevi (fissata il 12 agosto, ovvero solo 8 giorni dopo la pubblicazione), la descrizione degli obiettivi, estremamente generica e con aree d’intervento molto vaste, e infine la richiesta di un’idea articolata che coinvolga più partner e più aziende con un piano economico-finanziario che dimostri la redditività del progetto". Sono queste secondo Cna le criticità che emergono dall’avviso pubblicato nei giorni scorsi dal Comune di Aosta che cerca sinergie nel privato e nel terzo settore per partecipare al bando nazionale sulla riqualificazione delle periferie.
Cna Costruzione da un lato esprime "soddisfazione per la richiesta di sviluppare un’azione di partenariato tra pubblico e privato, tante volte sollecitata dall’Associazione" ma dall’altro si domanda "quali siano le finalità di un bando che non offre alle imprese il tempo sufficiente per predisporre i progetti e la documentazione richiesti".
In particolare l’Associazione si domanda se "l’Amministrazione comunale abbia intenzione di creare un rapporto serio e strutturato con le imprese della Regione oppure se sia a conoscenza dell’esistenza di aziende in grado di “confezionare” una proposta seria e strutturata in tempi così ristretti".
