Bilancio, chiesti alla Sanità altri 18 milioni di tagli. Super ticket già per ricette da 20 euro

Inoltre per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, compresa la diagnostica strumentale e di laboratorio, in aggiunta al ticket di 10 euro arriva una quota fissa di 15 euro a prestazione.
L'ospedale regionale Umberto Parini
Economia

E’ contenuta nelle oltre 40 pagine del Bilancio di previsione della Regione la cura dimagrante a cui i valdostani saranno anche quest’anno chiamati. Come annunciato nelle scorse settimane il sistema Valle d’Aosta dovrà fare a meno di 100 milioni di euro
(40 milioni di euro sulla spesa corrente e di 62,8 sugli investimenti).

Un taglio che va a colpire tutti i settori della Regione ma che si fa pesante per la sanità dove ai 20 milioni chiesti l’anno scorso se ne aggiungono altri 18, dieci i milioni in meno per la finanza locale, due per la politica universitaria, 4,8 per l’area sport e cultura, nove per l’agricoltura che si vede più che dimezzare i fondi: da 17,23 a 8,48 milioni.
Vediamo quindi alcune delle misure previste per il 2015.

Sospensione delle rate di mutui

Le misure anticrisi sono prorogate, per l’anno 2015, e non oltre, per le rate dei mutui stipulati al 31 dicembre 2013 in scadenza dal 1° marzo 2015 al 29 febbraio 2016. In particolare la sospensione si applica limitatamente alla prima rata per i mutui agevolati con rate semestrali, alle prime due rate per i mutui con rate trimestrali, alle prime tre rate per i mutui con rate bimestrali, e, un periodo di sei mesi per i mutui agevolati con rate annuali, con conseguente variazione delle scadenze delle rate successive.
I mutuatari possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate di mutuo a Finaosta o alle banche convenzionate, entro il 27 febbraio 2015 per le rate in scadenza nei mesi di marzo ed aprile 2015 ed entro il 30 aprile 2015 per le rate con scadenza successiva.
Sono esclusi dalla sospensione dei mutui agevolati le società di impianti di risalita e le attività turistico-ricettive che negli ultimi tre esercizi abbiamo realizzato utili inferiori all’importo delle rate di mutuo da corrispondere.
La sospensione delle quote capitali sui mutui con contributo in conto interessi della Regione sono prorogate limitatamente alla prima rata in scadenza nel periodo dal 1° marzo 2015 al 29 febbraio 2016. per i mutui agevolati con rate semestrali e limitatamente ad un periodo di sei mesi per i mutui agevolati con rate annuali con conseguente variazione delle scadenze delle rate successive.

Fondo per l’inclusione sociale
Per l’anno 2015 è istituito, nell’ambito del fondo di dotazione della gestione speciale di Finaosta un Fondo straordinario regionale per il sostegno all’inclusione sociale dei soggetti meno abbienti che potrà contare su 9 milioni di euro derivanti dall’abrogazione del Bon de Chauffage (8 mln di euro nel 2014), dal Bonus energia e dalle misure regionali straordinarie ed urgenti in funzione anti-crisi per il sostegno alle famiglie e alle imprese. I destinatari dell’iniziativa verranno stabiliti dalla Giunta regionale.

Niente tassa automobilistica per le Onlus
Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale costituite da almeno tre anni, sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica di proprietà, per i veicoli dei quali risultino proprietarie negli archivi del Pra.

Personale regionale e degli enti locali
Per l’anno 2015, l’Amministrazione regionale può ricoprire a tempo indeterminato, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, non oltre il 10 per cento dei posti della dotazione organica vacanti al 1° gennaio 2015 e non oltre il 10 per cento dei posti che si renderanno vacanti nell’anno 2015. Sul personale è atteso per gli anni 2016 e 2017 una riduzione di 2,5 milioni “dovuta principalmente ad una riduzione del trattamento economico del personale direttivo e docente delle scuole”.
Per gli enti locali arriva invece, fino all’effettivo esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali, il divieto di assumere personale a tempo indeterminato, con la sola eccezione di quello impiegato nell’ambito dei servizi socio-assistenziali e socio-educativi. Sono consentiti trasferimenti per mobilità tra gli enti del comparto unico regionale.
Ai comuni viene chiesto, inoltre, a partire dall’effettivo esercizio in forma associata delle funzioni e dei servizi comunali, progressivi risparmi sulla spesa del personale, attraverso specifiche misure di razionalizzazione organizzativa e una rigorosa programmazione dei fabbisogni.
Per l’anno 2015, gli enti locali possono avvalersi di personale a tempo determinato o utilizzato mediante convenzione, contratti di collaborazione coordinata e continuativa o di somministrazione di lavoro, nel limite della spesa massima sostenuta per tali finalità nell’anno 2010, fatta salva la possibilità di superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie a garantire l’esercizio delle funzioni di polizia locale, di istruzione pubblica e per quelle afferenti al settore sociale.

Sanità
Per il 2015 il taglio previsto sui trasferimenti all’azienda Usl è di 18 milioni di euro circa (243.810.000 rispetto ai 262,3 del 2014) mentre sugli investimenti è di 1,6 milioni di euro.
Entro il 30 giugno 2015 la Giunta regionale valuterà la situazione finanziaria dell’Azienda sanitaria per “mettere in atto ulteriori azioni di contenimento della spesa o, eventualmente, di proporre al Consiglio regionale la rideterminazione del finanziamento.”
L’azienda dovrà poi contenere di altri 2 milioni di euro (la finanziaria 2011 chiedeva all’Usl un risparmio di 3 mln di euro annui) la spesa per il personale. Con alcune eccezioni è vietata l’assunzione di personale a qualsiasi titolo con qualsivoglia tipologia contrattuale, compresa la somministrazione di lavoro, fatte salve le procedure già avviate alla data del 15 novembre 2014, mediante pubblicazione del bando o del relativo avviso pubblico.
Evitato l’anno scorso, dopo una battaglia in aula della minoranza, torna il taglio alle risorse aggiuntive regionali, destinate al finanziamento del trattamento accessorio del personale dipendente dell’Azienda Usl: da 2 milioni si passa a 1.8 per gli anni 2015, 2016 e 2017 che sono distribuite, mediante l’istituzione di due fondi separati, tra la dirigenza e il comparto in pari misura.
Per il periodo 1 luglio/31 dicembre 2014, i 2 milioni di euro circa di risorse aggiuntive regionali, al netto delle risorse erogate nel primo semestre 2014 con le modalità vigenti alla data del 31 dicembre 2013, sono destinate per il 60 per cento alla dirigenza e per il 40 per cento al personale del comparto.
Con l’entrata in vigore della legge finanziaria cessano di avere effetto le disposizioni e gli accordi sindacali in materia di assegnazione e di ripartizione delle risorse aggiuntive regionali. Inoltre le risorse destinate al rinnovo dei prossimi accordi integrativi regionali, previsto dalle convenzioni statali in materia per il personale convenzionato, sono ridotte del 13%.

Sociale
Passa da 79 a 72 milioni circa la spesa regionale per gli interventi regionali in materia di politiche sociali. Scendono di 500mila euro, arrivando a 2,7 mln di euro le risorse per gli asili nido.

Super ticket
Il ticket da 10 euro per le visite specialistiche scatterà dal prossimo anno per ricette del valore pari o superiore a 20 euro (Nda l’anno scorso la minoranza riuscì a spuntare in aula un valore pari o superiore a 36 euro).
Inoltre per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, compresa la diagnostica strumentale e di laboratorio, a più alto costo o a più elevato impatto tecnologico o organizzativo, in aggiunta al ticket di 10 euro arriva una quota fissa di 15 euro a prestazione.

Pronto soccorso
La Giunta, per razionalizzare l’attività svolta e ridurre gli accessi inappropriati, potrà rideterminare, con propria deliberazione, le modalità di compartecipazione degli assistiti al costo delle prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero.

Arriva la stazione unica appaltante SUA VdA
La stazione unica appaltante per la Regione autonoma Valle d’Aosta, istituita presso  l’assessorato regionale competente in materia di lavori pubblici, si occuperà dell’aggiudicazione  di contratti pubblici per la realizzazione di lavori e per l’affidamento di servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria. Alla Sua Vda possono rivolgersi dal 1° luglio 2015 oltre alla Regione e ai Comuni valdostani e le loro forme associative, gli enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione, le associazioni, le fondazioni e i consorzi.

Piano di politica del lavoro
In attesa del nuovo piano, prorogato entro e non oltre il 31 dicembre 2015, scendono da 21 milioni di euro a 3,8 le risorse per dare gambe ai vari interventi. Il disegno di legge prevede inoltre che al finanziamento del piano si provveda anche con risorse statali e comunitarie.  Viene esteso a tutto il 2015 la concessione degli incentivi per l’assunzione di lavoratori in riferimento a domande presentate nel 2013 e non accolte, in tutto o in parte, per mancanza di risorse finanziarie.

Forestali
Viene prorogato il Piano straordinario da 2,3 milioni di euro di interventi di natura agricolo-forestale e nel settore delle opere di pubblica utilità. L’iniziativa viene confermata in toto ad eccezione del requisito anagrafico riferito agli uomini, che passa da over 55 a over 50 anni.
Gli interventi per la cantieristica forestale, gestiti mediante esternalizzazione, saranno finanziati anche con risorse di finanza locale.

Consorzi turistici
Gli interventi a sostegno delle associazioni e dei consorzi di operatori turistici, già sospesi nel 2014, vengono abrogati. Allo stesso modo spariscono le autorizzazioni di spesa per realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria del Museo regionale di scienze naturali.

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