Casinò: Alpe e Uvp chiedono di sospendere la delibera sui 12 controllori in esubero

"Nella Commissione consiliare competente - scrivono le due formazioni politiche - è emerso come non si tratti di eccedenze ma di una richiesta politica di riduzione che comporta una riorganizzazione del servizio che limiterebbe l’azione di controllo"
Economia

Dopo i sindacati anche Alpe e Uvp chiedono alla Giunta regionale di fare un passo indietro sulla riorganizzazione del servizio di controllo all’interno della Casa da gioco. I due gruppi hanno presentato per la prossima adunanza del Consiglio Valle, in programma il 20 e 21 aprile, una mozione che impegna il governo a sospendere la delibera "!limitando per ora la riduzione dei controllori a quelli prossimi alla quiescenza lavorativa".

Il  provvedimento della Giunta individua le eccedenze di 12 controllori, dipendenti dell’Amministrazione regionale. "Nella Commissione consiliare competente  – scrivono Uvp e Alpe – è emerso come in realtà non si tratti di eccedenze ma di una indicazione politica di riduzione che comporta una riorganizzazione del servizio che, se attuata, limiterà l’azione di controllo". 

A contestare la riorganizzazione sono anche i sindacati che nelle scorse settimane hanno indetto lo stato di agitazione e nei giorni scorsi si sono visti rispondere picche dalla Regione durante la procedura di conciliazione. 

In particolare Cgil, Cisl, Savt, Uil, Conapo e Fialp Sivder contestano alla Regione il fatto di aver "prima individuato le unità di personale eccedenti chiedendo solo successivamente al dirigente competente di prevedere una riorganizzazione che tenesse conto delle unità di personale in meno". Inoltre secondo i sindacati la "riduzione numerica, così come proposta della Regione inciderà pesantemente sul concreto svolgimento delle attività” perché alle postazioni di videosorveglianza i controllori non avrebbero autonomia di accesso. 

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