Cioccolato Vda, ci vorrà almeno ancora un mese per far partire la produzione

“I Vigili del Fuoco si sono accorti ora che le porte antifuoco non sono a norma e vanno cambiate” ha spiegato Donzel “Questo ha provocato un oggettivo rallentamento"
Economia

Ci vorrà almeno ancora un mese perché la Cioccolato Vda  possa iniziare la produzione nello stabilimento ex Feletti di Pont-Saint-Martin. A dirlo è stato questa mattina l’Assessore regionale alle Attività produttive, Raimondo Donzel.

“I Vigili del Fuoco si sono accorti ora che le porte antifuoco non sono a norma e vanno cambiate” ha spiegato Donzel “Questo ha provocato un oggettivo rallentamento, certo mi stupisco che prima le porte funzionavano e ora non funzionano più. A conferma comunque del fatto che c’è una volontà di investimento è stata già comprata una nuova linea per fare il Ciocorì. Ad oggi la linea per produrre le tavolette di cioccolato, che prima non esisteva più, è funzionante ed escono le tavolette di cioccolato incartate. L’intenzione e la determinazione è altissima”. L’Assessore ha poi spiegato che il gruppo turco che sta dietro all’azienda – la Captain Gida – ha già affidato ad uno studio milanese la ristrutturazione di un vecchio capannone che verrà allestito come area vendita. Inoltre sarà rifatta la facciata dello stabilimento che dà verso l’autostrada.

“Visto che si evoca sempre il momento, a breve, in cui dovrò andare via” ha sottolineato Donzel “io ritengo questo uno dei miei più grossi successi perché è stata fatta ripartire una fabbrica morta da anni”.

Sull’area ex Tecdis l’Assessore invece ha ricordato come ci sono diversi progetti fra cui quello presentato dalla valdostana 4eServizi che entro fine gennaio dovrebbe presentare alla Regione il piano industriale. “Se prima c’era il deserto dei tartari – ha concluso Donzel – oggi qui si muove qualcosa”. 

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