Confindustria: previsioni primo trimestre 2009 segnalano forte rallentamento economia

Secondo le risposte fornite da un campione di aziende del settore manifatturiero e dei servizi valdostano, continua e anzi peggiora la fase negativa iniziata già nell'ultimo trimestre 2008. A risentire maggiormente della crisi sono le imprese produttive.
Economia

La crisi economica comincia a farsi sentire anche in Valle d’Aosta. Un forte rallentamento dell’economia valdostana viene infatti segnalata dall’indagine previsionale relativa al primo trimestre 2009 di Confindustria Vda.

Secondo le risposte fornite da un campione di aziende del settore manifatturiero e dei servizi valdostano, continua e anzi peggiora la fase negativa iniziata già nell’ultimo trimestre 2008.

A risentire maggiormente della crisi sono le imprese produttive “costrette ad operare in un contesto economico generale sempre più incerto e sfavorevole, dove diventa difficile fare previsioni e dare avvio a progetti di medio – lungo periodo.”

La netta contrazione riguarda non solo il lato della produzione ma anche degli ordinativi interni ed esteri e dell’occupazione. Il portafoglio ordini registra un meno 35% rispetto all’export e di conseguenza aumenta “l’incertezza legata al rinnovo delle commesse future e all’ottenimento di nuovi ordini a causa della forte stretta che sta colpendo i consumi.” A credere nella possibilità di un aumento degli ordini sono solo il 7% degli intervistati.

Il periodo negativo dell’economia valdostana sembra non riguardare invece le imprese operanti nei settori dell’energia da fonti rinnovabili e dell’ITC che segnano un andamento positivo della competitività estera.

Sul fronte occupazione, cresce anche questo in questo trimestre il numero delle imprese che ha in previsione una riduzione del personale dipendente (21% degli intervistati), mentre è pari al 73% la percentuale delle imprese che prospetta una stabilità del numero degli occupati. Cresce ulteriormente anche il numero di aziende che pensano di fare ricorso agli ammortizzatori sociali. Infine il costo delle materie prime infine mostra un netto calo dopo un lungo periodo di rialzi.

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