Dichiarazioni Rollandin su salario minimo, per la Fed: il lavoro non dipende da volontà dei singoli

Secondo la Federazione della sinistra Vda Rollandin "non considera la cittadinanza come un fattore importante per rafforzare i legami sociali e il progresso di una comunità."
Francesco Lucat
Economia

Critiche alle affermazioni espresse dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin, in occasione del Congresso dell’Union Valdotaine, arrivano in una nota da Francesco Lucat della Federazione della Sinistra della Valle d’Aosta.

“L’affermazione ‘non daremo mai soldi a chi non lavora’  – scrive Lucatsembra invece, con fastidiosa arroganza, affermare che il lavorare o meno dipenda dalla volontà esclusiva dei singoli, dal loro essere operosi piuttosto che fannulloni. Invitiamo il Presidente Rollandin ad andare a dire la stessa cosa ai dipendenti della Engineering che verranno licenziati dalla loro azienda che continua a produrre utili milionari. Lo invitiamo a dire la stessa cosa ai tanti giovani per i quali è pressoché impossibile trovare un impiego decente, se non possono contare sulla protezione di qualche potente di turno. “

“Evidentemente il Presidente Rollandin  – continua  la nota – non considera la cittadinanza come un fattore importante per rafforzare i legami sociali e il progresso di una comunità. Il cittadino, in quanto tale, avrebbe il diritto di percepire, in particolare in periodo di crisi, una somma che gli consenta di affrontare con sicurezza e stabilità economica i periodi in assenza di lavoro.
Noi, in quanto legati ai diritti che la cittadinanza comporta e non disposti ad accettare la logica di chiedere favori, rivendichiamo il diritto dei cittadini a percepire un reddito di cittadinanza, augurandoci che finisca la guerra condotta anche nella nostra generazione al  mondo del lavoro.”

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