Diminuiscono gli infortuni in Valle. ‘Ma non bisogna abbassare la guardia’

Secondo l'Inail il calo ha riguardato soprattutto il settore dell'industria e dei servizi, mentre in agricoltura gli incidenti sul lavoro sono cresciuti del 10%. La Regione spende 25milioni di euro per gli assegni di invalidità.
Il direttore della sede Inail Onofrio di Gennaro
Economia

Passano da 2591 a 2387 gli infortuni sul lavoro. E’ quanto emerge dalla relazione 2007 dell’Inail Valle d’Aosta presentata ieri, giovedì 18 dicembre. E si registrano anche meno morti: erano cinque due annida e tre l’anno scorso.

Il calo ha riguardato soprattutto il settore dell'industria e dei servizi (2.172 nel 2007 contro i 2.391 nell'anno precedente), mentre in agricoltura gli incidenti sul lavoro sono cresciuti del 10% (205 nel 2007). Il settore più colpito dagli infortuni è quello delle costruzioni (466 casi) seguito dall'industria dei metalli (233).

“Abbiamo sottoscritto un accordo con la Regione – ha affermato il direttore della sede Inail di Aosta, Onofrio Di Gennaro – che ci permetterà di scambiare e integrare i dati. E’ un altro passo per sostenere la prevenzione”.

“E’ di 25 milioni di euro lo stanziamento della Regione per gli assegni di invalidità civile e sul lavoro – ha dichiarato l’assessore alla Sanità, Albert Lanièce – e questo è il segnale che anche in Valle il fenomeno è importante”.

Fra le iniziative di sensibilizzazione sul tema della sicurezza sul lavoro, l’Inail proseguirà nel 2009 “Diritti senza rovesci” realizzata nel 2007 in collaborazione con l’associazione Solal. Il progetto, che l’anno prossimo verrà lanciato a livello nazionale, prevede la pubblicazione di racconti tratti da storie di vita lavorativa liberamente reinterpretati da scrittori famosi.

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