E’ guerra aperta fra Regione e Air Vallée. Louvin: “separate la gestione dello scalo dai voli”

Risultano alcuni impegni da parte di Avda per la gestione dell’aeroporto dell’Aquila. Marguerettaz: “lo statuto della società parla chiaro: è possibile solo la gestione dello scalo valdostano”.
Economia

"Siamo nel bel mezzo di una vera e propria guerra fra l'amministrazione regionale e il signor Michele Costantino. Chiediamo che in futuro la gestione dell'aeroporto sia separata dalla gestione della tratta". Roberto Louvin, capogruppo dell'Alpe, orienta l'attenzione del Consiglio regionale, sull'Avda, la società che gestisce l'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe.

Da alcuni mesi, infatti, da quando l'Enac aveva revocato la licenza di volo alla AirVallée è come se si fosse scoperchiato il pentolone di una minestra che non piace più ai due commensali. O meglio non piace più soprattutto alla Regione, mentre il proprietario Michele Costantino, fino a qualche tempo fa, ha continuato a ribadire che i rapporti con l'amministrazione regionale sono ottimi.

La società per azioni Avda (Aeroporto Valle d'Aosta) era stata costituita per la gestione dell'aeroporto valdostano con capitali privati (51% Air Vallée) e pubblici (49% Regione).

E l'assessore ai trasporti, Aurelio Marguerettaz, non nasconde i problemi che, col passare del tempo, diventano sempre più paradossali: "Sono emerse numerose irregolarità, anche riconducibili a situazioni di conflitto o convergenza di interessi, nelle quali traspare un coinvolgimento del dott. Costantino sia in qualità di presidente del consiglio di amministrazione della Avda sia, precedentemente a tale incarico, in qualità di amministratore di fatto". Secondo quanto ha riferito Marguerettaz in aula, Air Vallée Holding srl ha partecipato "in proprio e nell'interesse" delle società operative controllate Air Vallée spa e Avda spa alla gara indetta dal comune dell'Aquila per la gestione dell'aeroporto "Dei Parchi". E alla luce della documentazione acquisita dal comune dell'Aquila risultano alcuni impegni da parte di Avda. Ma secondo l'assessore ai Trasporti lo statuto della società parla chiaro: è possibile solo la gestione dello scalo valdostano.

In secondo luogo, Costantino avrebbe sottoscritto, "in una situazione di conflitto di interessi" secondo l'assessore, un atto ricognitivo con cui Avda riconosce un debito ad AirVallée pari a 3,6 milioni di euro sulla base di un documento approvato in bozza, ma senza autorizzazione alla sottoscrizione. Il riconoscimento di questo debito era basato su un protocollo d'intesa approvato dalla Giunta regionale nel 2008, ma poi revocato nel 2009.

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