"Nonostante il perdurare della crisi economica e la situazione di estrema turbolenza sui mercati finanziari mondiali, è stato un anno decisamente positivo sotto tutti i punti di vista, ed in particolare relativamente ai rendimenti ottenuti" per Fopadiva. Il fondo pensione territoriale ha registrato al 31 dicembre 2014 un +6,013% sui rendimenti del comparto prudente, +5,956% sul comparto garantito e +7,405% sul comparto dinamico. L’attivo netto destinato alle prestazioni complessivo del Fondo a fine dicembre era di 122,5 milioni di euro (rispetto ai 111 milioni del 2013), con una variazione positiva da inizio anno di oltre il 10%.
Il numero complessivo di iscritti a fine dicembre ammontava a 6.850, in crescita rispetto all’anno precedente ed in controtendenza rispetto alla media a livello nazionale dei Fondi Pensione Negoziali che ha registrato, invece, una lieve flessione.
"E’ da notare – spiega una nota – il Fondo, in relazione ai rendimenti ottenuti, verserà quale imposta sostituiva oltre 1,092 milioni di euro che, grazie al meccanismo del riparto fiscale, andranno direttamente a beneficio del sistema Valle d’Aosta".
Per il futuro il Cda "esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto e per i risultati raggiunti" ha annunciato la volontà di ampliare ulteriormente la base dei potenziali aderenti ed a offrire tutele ai lavoratori “precari” appartenenti alle fasce meno protette e garantite dal punto di vista previdenziale.
In particolare l’assemblea dei delegati del Fondo, in seduta straordinaria ha modificato lo Statuto prevedendo la possibilità di adesione da parte dei: lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata Inps (co.co.pro., co.co.co., associati in partecipazione, ecc) e dei liberi professionisti titolari di partita Iva iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps.
