Garanzia Giovani: una lettrice: “Pagamenti regolari, ma 500 euro sono pochi”

Una lettrice interviene sull’esperienza dei tirocini per giovani: “Già solo per iscriversi bisogna passare un'odissea e il centro per l'impiego è una struttura vergognosa”.
Economia, I lettori di Aostasera

Buongiorno,
Scrivo per quanto riguarda l’articolo che avete pubblicato oggi scritto da Christian Lorenzini.
Io e il mio fidanzato abbiamo svolto Garanzia giovani e, ok, il pagamento del primo mese arriva dopo due mesi, ma dopo di esso tutti i pagamenti sono stati regolari tutti i mesi. Oltretutto finito il tirocinio si ricevono tutti i soldi che ancora mancano in una volta sola.
Non si è capita la fonte del vostro articolo e non c’è alcun tipo di dato che confermi questa teoria.

Se vogliamo fare un vero articolo parliamo del fatto che 500 € siano una somma imbarazzante e che Garanzia giovani sia un metodo legalizzato di sfruttamento dei giovani. Oppure del fatto che già solo per iscriversi a Garanzia giovani bisogna passare un’odissea, che il centro per l’impiego è una struttura vergognosa e che il progetto giovani abbia due sedi che non valgono mezza e che i ragazzi che già ricevono una miseria debbano recarsi a Chavonne o Pollein per dei colloqui di nulla utilità. Oltretutto non conosco nessuno che abbia iniziato un tirocinio grazie al centro per l’impiego in quanto sono solo in grado di proporre corsi su corsi e nessun tirocinio.

Detto tutto ciò, vi ringrazio. Seguo sempre il vostro sito ma purtroppo scrivendo notizie infondate e per quanto ne so non vere, si perde di credibilità.

Buon lavoro.
Chiara

Gentile Chiara,

Intanto chiarisco una cosa: l’articolo che lei cita scritto da Christian Lorenzini in realtà è una lettera che abbiamo pubblicato nella rubrica “I lettori di AostaSera”. La lettera del sig. Lorenzini (come del resto anche la sua, gentile lettrice) riporta un punto di vista soggettivo legato ad una esperienza personale.

Il direttore
Domenico Albiero
 

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