La mancata firma del contratto nazionale da parte di Federdistribuzione e lo sciopero nazionale indetto per il 7 novembre e il 19 dicembre 2015 sarà al centro dell’assemblea dei lavoratori (Famila, Self G4, Euronics, gruppo Carrefour, Limoni, Oviesse, Combipel, Despar, ecc) indetta dalla Cgil per mercoledì 28 ottobre 2015 alle ore 21
"Dopo due anni di negoziato per la definizione di un Contratto collettivo nazionale di Lavoro, le trattative si sono rotte a causa delle rigidità e dell’atteggiamento dilatorio mantenuti da Federdistribuzione" spiega in una nota il sindacato. In particolare l’associazione datoriale si è dichiarata indisponibile ad erogare aumenti salariali, così come previsto dal recente rinnovo del Ccnl Confcommercio, ha detto di voler intervenire su: automatismi (scatti di anzianità, passaggio automatico dal V al IV livello…), permessi retribuiti, distribuzione dell’orario di lavoro e sospensione dell’incidenza di XIII^ e XIV^ mensilità sul trattamento di fine rapporto.
"Ad aggravare la situazione, le continue disdette della contrattazione integrativa aziendale che determinano un forte peggioramento di diritti ed ulteriore perdita salariale e le procedure di licenziamento collettivo, i contratti di solidarietà, il ricorso alla cassa integrazione" si legge ancora nella nota.
"Siamo molto preoccupati – sottolinea Isabelle Buillet, Segretario Generale della Filcams Cgil Valle d’Aosta – se non si arrivasse alla firma di un accordo gran parte dei lavoratori, anche nella nostra regione, rimarrebbero senza CCNL dove vengono regolamentati e garantiti i diritti dei lavoratori".
