Freddo e neve. E’ quanto hanno chiesto nella letterina a Babbo Natale gli albergatori valdostani. E buttando un occhio alle previsioni meteo non è detto che il regalo arrivi anche se con qualche giorno di ritardo. Per Santo Stefano è atteso infatti Ivan, una discesa polare dal Nord Europa mentre nei giorni successivi Cleopatra potrebbe regalare alla Valle d’Aosta l’aspetto tipico invernale.
“Siamo tutti qui ad attendere la neve o almeno un po’ di freddo” dice Ferruccio Truchet, Assessore al Turismo di Courmayeur. “La situazione è drammatica, oggi (ieri, ndr) abbiamo 7 gradi”. A preoccupare gli addetti non è tanto il periodo di Natale che anche quest’anno si avvia a registrare il tutto esaurito. “E’ dal 6 in poi che si gioca la stagione” ricorda Filippo Gérard del Consorzio degli operatori di Cogne. Nella località nel parco del Gran Paradiso gli impianti entreranno in funzione oggi, mercoledì 24 dicembre. Rimangono per il momento in soffitta gli sci di fondo ma da alcuni giorni Cogne propone una Patinoire nella piazza vicino al Municipio, fronte Gran Paradiso. “Al momento – continua Gérard – si conferma la fidelizzazione del cliente di Cogne che cerca strutture di charme con una ristorazione di alto livello e un’ottima proposta benessere”.
Rimane ancora parziale l’apertura degli impianti a Courmayeur. “Si scia nella parte alta e al momento, visto che non c’è una grande affluenza, la gente è comunque soddisfatta” spiega Truchet. A preoccupare gli operatori è anche il mercato russo, colpito dal crollo del rublo. “Sulle settimane bianche registriamo un calo abbastanza consistente” spiega l’Assessore al Turismo di Courmayeur. Previsione confermata anche ai piedi del Cervino, una delle poche località dove la neve è arrivata regalando nell’ultimo mese un aumento delle presenze rispetto al 2013. “Siamo vicini al tutto esaurito” dice un soddisfatto Enrico Vuillermoz, Presidente del Consorzio Monte Cervino. Bene anche il Billia, dove il Grand Hotel e il Parc Hotel, registrano il tutto esaurito per le festività, con “un tasso di occupazione che quasi certamente caratterizzerà anche i primi giorni del 2015 – spiegano da Saint-Vincent – sino alla tradizionale Festa della Befana”.
Ottimismo anche in Val d’Ayas. “Siamo in linea con l’anno scorso” evidenzia Martina Merlet, Presidente del Consorzio. “Rispetto ad altre località abbiamo un comprensorio ampio che è in buona parte aperto. A gennaio inoltre riproporremo l’iniziativa dello “Scia gratis”, diventata negli anni un nostro atout”.
