Trasporti, Rete imprese Italia chiede un ufficio di coordinamento di tutti i servizi

Rete Imprese Italia è stata audita nei giorni scorsi all'audizione sul tema trasporti in IV Commissione consiliare.
Salvatore Addario, ex presidente CNA.
Economia

Una piattaforma informatica unica dei servizi, una tariffa minima chilometrica, la differenziazione delle tariffe a seconda della tipologia del mezzo utilizzato ma anche l’utilizzo di servizi alternativi quali i servizi a chiamata. Sono alcune delle proposte con cui Rete Imprese Italia si è presentata nei giorni scorsi all’audizione sul tema trasporti in IV Commissione consiliare.

"E’ necessario – spiega Salvatore Addario, Presidente Cna – compiere miglioramenti sulla gestione dell’intero sistema al fine di ottimizzare le risorse a disposizione ed evitarne la dispersione. Pertanto è prioritaria l’armonizzazione tra tutti i soggetti interessati nei collegamenti con la Valle d’Aosta, dal trasporto aereo, a quello ferroviario e su gomma, tramite un coordinamento di tutti i servizi da parte di un ufficio regionale preposto sulla base del flusso di accessi nella nostra regione".

Secondo Rete imprese Italia "incrociando i dati delle prenotazioni aeree e alberghiere l’ufficio regionale potrebbe potenziare l’offerta di collegamenti per la Valle d’Aosta solo nei periodi e nelle fasce orarie che interessano l’utenza, evitando in tal modo che i servizi ferroviari e su gomma si accavallino in alcuni momenti, mentre in altre fasce orarie o periodi dell’anno restino scoperte". Sul sito regionale LoveVdA sarebbe opportuno suggerire all’utente l’aeroporto più vicino alla località valdostana che desidera raggiungere "al fine – spiega Addario – di ottimizzare tempi e risorse economiche di trasporto". 

Rete Imprese Italia ha chiesto alla Commissione che vengano previsti maggiori controlli per l’abuso di esercizio della professione; tariffe autostradali agevolate per il trasporto; di aprire al mercato i servizi complementari aggiuntivi modificando la dicitura dell’art. 59 comma 2 della legge regionale n. 29 del 1/09/1997 mediante l’eliminazione dell’inciso “in ordine di preferenza”, come richiesto congiuntamente dalle Associazioni di categoria in data 4 novembre 2013. Infine l’Associazione ha chiesto che i servizi Allò Bus e Allò Nuit possano essere svolti anche da titolari di autorizzazioni di autonoleggio con conducente e di Licenze Taxi.

Oltre ai concessionari, in Valle d’Aosta ad oggi sono state rilasciate circa 200 autorizzazioni di autonoleggio con conducente per mezzo autovettura fino a 9 posti, circa 20 licenze di taxi e 30 autobus adibiti a noleggio da 10 a 55 posti, che ad oggi non partecipano alla ripartizione dei 45 milioni di euro all’anno investiti dalla Regione per la mobilità in Valle d’Aosta.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia