“La Regione ha investito per il castello di Avise, ha ristrutturato quello di Aymavilles, è intervenuta a Sarre e per i due di Saint-Pierre: ora bisogna fare un altro sforzo”. Vittorio Anglesio, sindaco di Introd, ha le idee chiare sul da farsi: “Investire sul nostro castello è un'occasione da non farsi scappare”.
La notizia della messa in vendita della struttura, costruita nel XII secolo dal casato Sarriod, ma ristrutturata nel profondo a inizio '900 a seguito di due incendi, è del mese scorso. La famiglia dei Conti Caracciolo di Brienza, proprietari da anni, si è affidata ad un immobiliare Toscano. Il prezzo fissato è di 8 milioni e mezzo di euro.
“Appena saputo dell'intenzione del privato abbiamo avvisato l'allora presidente della Giunta Marquis, la Sovrintendenza ai Beni culturali e l'assessorato alla Cultura – racconta Anglesio – poi abbiamo ripetuto la questione anche al nuovo presidente Viérin”.
Sul castello di Introd ci sono in ballo diverse convenzioni con i Caracciolo, che permettono di rendere visitabile, anche con guide, parte della struttura – in genere tra giugno e settembre, ma tutto l'anno per le comitive – e da non troppo tempo anche di svolgere matrimoni al suo interno: finora sono stati sei.
Un cambio di proprietà potrebbe far saltare tutto: “Parliamo di un indotto portato da 5 mila persone all'anno, in soli tre mesi di apertura senza prenotazione – spiega il sindaco – intorno al castello negli ultimi anni hanno aperto un bar, affitta camere e bed and breakfast”.
Nella struttura si svolgono anche, ad agosto, il festival musicale del Castello di Introd e a luglio il Grand Paradis film festival, organizzato dalla fondazione omonima, che durante l'anno gestisce le visite. Le amministrazioni comunale e regionale, inoltre, in base alle varie convenzioni, hanno già investito circa 200 mila euro in impianti e manutenzioni.
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Concordo su tutti i punti su quanto esposto da Sindaco Vittorio Anglesio. Il Castello è un bene di tutta la popolazione di Introd e sarebbe un danno enorme per il nostro Comune. Non possiamo permettere che vada “perso” per il bene ed il futuro della nostra Gente, dei nostri Figli! Grazie/ Luigi Nico