Cogne, il Comune punta a ampliare e riclassificare la microcomunità

Un ordine del giorno impegna "il Sindaco e la Giunta comunale ad individuare, di concerto con l’Amministrazione regionale, ipotesi concrete di ampliamento e di riclassificazione della Microcomunità di Cogne"
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Il Comune di Cogne ribadisce la propria contrarierà alla chiusura della microcomunità e anzi pensa ad un futuro ampliamento e ad una riclassificazione della struttura. La Giunta presenterà un ordine del giorno nella seduta del Consiglio comunale del 17 dicembre. L’iniziativa, in particolare, impegna "il Sindaco e la Giunta comunale ad individuare, di concerto con l’Amministrazione regionale, ipotesi concrete di ampliamento e di riclassificazione della Microcomunità di Cogne, da realizzarsi mediante un accordo di programma, con disponibilità da parte del Comune ad accollarsi in tutto, o in parte, gli oneri finanziari conseguenti all’ampliamento della struttura di proprietà comunale, che oggi dispone di un intero piano (quello sottostante alla Microcomunità), attrezzato con una serie di ambulatori in disponibilità all’Usl, praticamente inutilizzato".

La delibera arriva anche come risposta ad una petizione attualmente in corso per scongiurare la chiusura della struttura. "Una raccolta firme può essere efficace – spiega il gruppo di maggioranza –   se accompagnata da un testo promosso dalla stessa Amministrazione comunale nel suo complesso (Maggioranza e Minoranza), che va a sostegno delle azioni che, ormai da oltre un anno a questa parte, il Comune di Cogne sta già portando avanti per la riqualificazione della Micromunità presente sul territorio." 

La Giunta, ricordando l’esternalizzazione del servizio di assistenza agli anziani dei mesi scorsi, ricorda inoltre come al momento "non c’è un imminente rischio di chiusura della struttura, anche se è sicuramente importante e necessario porre in essere azioni efficaci per scongiurare un eventuale futuro rischio di interruzione del servizio sul nostro territorio, laddove la Microcomunità di Cogne dovesse risultare tra quelle economicamente non più sostenibili. 

Parco minerario
Al centro della seduta del consiglio comunale torna anche il complesso minerario con l’esame delle linee guida per la valorizzazione e la musealizzazione. La richiesta al Sindaco e alla Giunta è di "individuare le collaborazioni istituzionali necessarie per predisporre uno studio di fattibilità che affronti nel suo complesso la valorizzazione del sito minerario, per ricercare finanziamenti a valere sui Fondi europei 2014-2020, oltre che per dare attuazione a concrete ipotesi gestionali dell’intero bacino minerario di Cogne".

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