Consiglio regionale, il sipario si alza con i buoni benzina e i “tablet per tutti”

La riunione dell'Assemblea di mercoledì prossimo prenderà il via con due question time dell'Uvp e del Pd relativi alle due ultime proposte del Presidente della Regione, Rollandin.
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Saranno le due ultime proposte del Presidente della Regione, Augusto Rollandin, a dare il "la" alla prossima adunanza del Consiglio Valle. L’Uvp e il Pd, infatti, hanno presentato due question time per chiedere conto rispettivamente dei criteri giuridici per la riacquisizione dei buoni di benzina e del progetto “un tablet a tutti i cittadini valdostani”.
All’esame dell’assemblea, che si riunirà mercoledì 6 e giovedì 7 marzo, ci sono inoltre il  programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Valle d’Aosta, su cui la terza Commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del Pd, il disegno di legge, presentato dalla Giunta regionale, volto a modificare la normativa urbanistica e di pianificazione territoriale in Valle d’Aosta (legge regionale n. 11/1998) e la disciplina per l’installazione, la localizzazione e l’esercizio di stazioni radioelettriche e di strutture di radio telecomunicazioni (legge regionale n. 25/2005).

L’Alpe torna a parlare di Teatro romano, chiedendo al Governo regionale, a cosa sarà destinata la struttura metallica, utilizzata nelle estati scorse per ospitare le manifestazioni culturali estive. Di carattere sanitario le interrogazioni del Pd che chiederà conto delle
modalità di gestione e organizzazione degli ausili sanitari all’interno delle strutture ospedaliere regionali, dell’impegno dell’Assessore alla sanità per un confronto nella Commissione consiliare competente in merito al progetto di gestione delle attività sanitarie erogate dalla clinica di Saint-Pierre e degli interventi per il miglioramento della qualità dei pasti dei degenti dell’Ospedale regionale.

Infine, il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha presentato un’interrogazione sulla situazione contrattuale dei dipendenti degli impianti a fune della Valle d’Aosta, e un’interpellanza in merito all’impugnativa governativa della legge regionale 34 del 2012 riguardante la professione di maestri di sci.
 

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