Con una modifica al piano regolatore, Courmayer cerca di superare l’impasse che per molto tempo ha bloccato la concessione di licenze edilizie
Il contrasto giuridico era stato generato dal piano voluto dalla Giunta guidata dalla Giunta Blua approvato nel settembre dello scorso anno. Il contrasto è dovuto al meccanismo degli equilibri funzionali che stabilisce che si possono realizzare volumi di residenze secondarie (per costruzione o trasformazione), soltanto se viene a mantenersi un equilibrio con la realizzazione di volumi alberghieri (per costruzione o ampliamento).
Con questo vincolo, in origine, si voleva favorire lo sviluppo alberghiero, ma senza risultati: Courmayeur ha perso in 40 anni almeno 800 posti letto. E in questo modo si sono create liste chilometriche per avere l’autorizzazione a costruire o a trasformare una casa.
Il piano regolatore del 2007 prevedeva da una parte che i progetti di interventi iscritti nel cosiddetto “elenco degli equilibri funzionali”, sono e devono essere, anche in futuro, salvaguardati, pure se in contrasto con le disposizioni contenute nel nuovo strumento urbanistico. Ma un altro articolo affermava che tutte le richieste di trasformazione di volumetrie alberghiere sono “congelate” fino all’approvazione di un Piano Turistico, che dovrà fare un censimento delle attività e stabilire dei nuovi criteri per la definizione della loro destinazione.
Così il consiglio comunale di Courmayeur, nella seduta del 14 luglio scorso, ha adottato una delibera che consente di superare questa situazione specificando che il “congelamento” riguarda anche le strutture ricettive eventualmente già inserite nell’elenco degli equilibri funzionali, e facendo da punto di riferimento univoco nell’interpretazione delle norme in attesa di un piano turistico piano turistico che dovrà fare un censimento delle attività e stabilire dei nuovi criteri per la definizione della loro destinazione. Uno strumento, però, che dovrà essere realizzato in tempi brevi.
Con questa decisione del consiglio, gli alberghi oggi chiusi – e che attualmente sono iscritti nell’elenco degli equilibri funzionali per essere totalmente o parzialmente trasformati in civile abitazione – verranno tolti dall’elenco e rientreranno nei meccanismi che dovranno essere definiti con il piano turistico.
Su questa decisione la minoranza si è astenuta.