Courmayeur, via libera unanime all’Unité des Communes Valdigne Mont-Blanc

L'Assemblea ha approvato sulla questione un ordine del giorno nel quale ricorda come il livello dei 2 o più Comuni contermini, da attuarsi entro il giugno 2015 "costituisca l’innovazione più incisiva prevista dalla nuova disciplina".
Il municipio di Courmayeur
Politica

Un sì unanime all’Unités des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc è arrivato ieri pomeriggio dal Consiglio comunale di Courmayeur.  Il percorso che ha portato al voto è stato compiuto congiuntamente dai gruppi di maggioranza e minoranza consiliare, ed è stato presentato all’assemblea dal Sindaco Fabrizia Derriard unitamente al capogruppo di minoranza Raffaella Roveyaz.

L’Assemblea ha approvato sulla questione un ordine del giorno nel quale ricorda come il livello dei 2 o più Comuni contermini, da attuarsi entro il giugno 2015 "costituisca l’innovazione più incisiva prevista dalla nuova disciplina dell’esercizio associato, tenuto conto del fatto che sia il livello regionale che quello delle Unités continueranno a svolgere per lo più servizi associati già ora nelle loro competenze." 

Il Consiglio mette sul campo però alcuni dubbi. In particolare vengono riscontrate "difficoltà interpretative relative ad alcuni suoi aspetti. Non sono del tutto chiare le attività ricomprese nelle singole funzioni di cui agli artt. 4 – 5 – 6 – 16 – 19. E’ prevedibile che si imponga la necessità di procedere con maggior precisione all’individuazione da parte della Giunta regionale (art. 2 comma 2) delle funzioni e dei servizi comunali da svolgere obbligatoriamente in forma associata, sia per il livello regionale sia per i livelli sovra comunali. In tale contesto i tempi previsti per l’effettivo esercizio delle funzioni in forma associata a livello di due o più Comuni convenzionati (giugno 2015) sollevano perplessità tenuto conto dei complessi iter e indicazioni che lo devono precedere".

Per questo l’Assemblea sottolinea "l’esigenza di seguire un percorso complesso, condiviso ed attento alle specificità dei singoli servizi, affinché le convenzioni che si andranno a stipulare rispondano concretamente alle esigenze che si vogliono perseguire in parallelo alla necessità di un’efficace riorganizzazione della struttura comunale che comporta radicali ed inevitabili ripercussioni sulle risorse umane e sulle responsabilità dei servizi così come sono ora configurate.”

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