E’ arrivata nella tarda mattinata di oggi la mozione di sfiducia costruttiva contro il Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Il nuovo organigramma, con un assessorato in meno, sarà guidato dallo stelluto Pierluigi Marquis. Il capogruppo di Alpe, Albert Chatrian, prenderà le finanze, Luigi Bertschy di Uvp la Sanità, Stefano Borrello di Stella Alpina le Opere pubbliche, Chantal Certan di Alpe l'Istruzione e cultura, Laurent Viérin di Uvp, designato anche vicepresidente, l'Agricoltura, Claudio Restano di Pnv il Turismo e Trasporti, Fabrizio Roscio l'ambiente e le attività produttive. Sedici le firme che accompagnano la mozione. Tutta Uvp, Stefano Borrello e Pierluigi Marquis di Stella Alpina, i 5 di Alpe, i 2 di PnV, Gerandin del gruppo misto e Roberto Cognetta del M5S. Non figurano, quindi, fra i firmatari Marco Viérin e Leonardo La Torre, su cui pende la spada di Damocle della sospensione, dopo la condanna nel processo d'appello sui costi della politica.
Dopo il deposito di oggi è possibile che il Consiglio regionale venga convocato già per mercoledì 8 marzo. Il Presidente del Consiglio regionale ha già convocato la capigruppo per lunedì mattina alle 9.30. Difficilmente l'Uv starà a guardare e proprio sulla questione della retroattività della sospensione proverà a giocarsela fino in fondo.
"Il progetto sarà aperto" dice il candidato presidente Pierluigi Marquis "Siamo arrivati a questo punto per superare la fase di stallo, dovuta anche all'accelerazione legata alle dimissioni degli assessori, che hanno messo l'Amministrazione nelle condizioni di operare solo nell'ordinarietà. Pertanto occorre presentare subito una proposta di nuovo governo regionale, sul tavolo ci sono dei dossier importanti che aspettano delle risposte."
Fra i punti del programma: la modifica della legge regionale (per cui servono però 24 voti), il dossier Casinò, la "rivitalizzazione" di Finaosta e misure urgenti per l'agricoltura. "Oltre a dare continuità a quanto intrapreso in questi anni".