Edilizia: le nuove costruzioni dovranno tenere conto del rischio sismico

"Dalla nuova classificazione – ha spiegato iAugusto Rollandin – risulta che quasi tutti i comuni della Valle possono essere soggetti a piccole scosse sismiche”. Un disegno di legge disciplina l'attività di vigilanza dell'Amministrazione regionale.
Politica

E’ stato approvato dalla Giunta regionale e ora passerà al vaglio delle commissioni per approdare, verso la fine del mese di luglio, in Consiglio regionale, il disegno di legge che disciplina le attività di vigilanza per le costruzioni nelle zone sismiche della Valle d’Aosta. Un disegno di legge che regolamenta come l’amministrazione regionale andrà a fare i controlli sul rispetto delle normative nazionali in materia.

“Dalle nuova classificazione – ha spiegato Il presidente Augusto Rollandin – risulta che quasi tutti i comuni della Valle d’Aosta sono in fascia 3 ovvero possono essere soggetti a piccole scosse sismiche”. Questo significa che le nuove costruzioni su tutto il territorio regionale dovranno essere progettate tenendo conto dei criteri sismici.

Il disegno di legge approvato oggi ne affina uno precedente. “In commissione era già depositato un testo precedente che avevamo deciso di sospendere in attesa dell’evoluzione normativa presa a livello centrale” ha spiegato l’assessore regionale alle opere pubbliche Marco Vierin. “Ora alcune questioni sono state chiarite e così procediamo”.

La questione delicata, che ha rallentato i tempi del provvedimento, riguarda i centri storici. “Abbiamo paesi e frazioni in Valle d’Aosta con piccoli centri storici difficilmente raggiungibili dai mezzi e che potranno essere adeguati, in fase di ristrutturazioni, con grandi difficoltà, ma la normativa nazionale non concede esclusioni” ha spiegato ancora il Presidente Rollandin.

"Il recente sisma emiliano – ha sottolineato ancora Marco Vierin – ha evidenziato, una volta di più, come la risposta degli edifici ad un evento è in funzione delle sue caratteristiche costruttive. Queste considerazioni collocano il tema sismico tra gli eventi pericolosi da prendere in considerazione nello sviluppo dell’attività edilizia regionale, nella consapevolezza, però, che gli altri rischi di natura idrogeologica , tra cui frane, inondazioni e valanghe, rappresentano un pericolo più immediato e rilevante"
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte