Fondazione Gran Paradiso: VdA Vive – Rv: ‘Evitare cumuli di cariche per i consiglieri regionali’

Discussa in Consiglio regionale una proposta di legge per modificare la legge che istituisce la Fondazione. iL'organismo, oggi, è presieduto dal consigliere Uv Mauro Bieler e nella scorsa legislatura da un altro consigliere unionista, Fedele Borre.
Il consigliere regionale Mauro Bieler
Politica

La presidenza della Fondazione Gran Paradiso scatena la polemica in Consiglio regionale. Ad accendere il dibattito è stata la proposta di legge avanzata dal gruppo di Vallée d'Aoste Vive – Renouveau Valdotain.
La fondazione, istituita nel 1998, è presieduta oggi dal consigliere Uv Mauro Bieler e nella scorsa legislatura da un altro membro del Consiglio Valle, Fedele Borre. Il compito della Grand Paradis è di promuovere lo sviluppo naturalistico e culturale nel territorio del parco nazionale.

"È oggi particolarmente necessario – ha dichiarato in aula il relatore della proposta, Giuseppe Cerise – che chi svolge compiti di rappresentanza politica in Consiglio regionale non cumuli con le funzioni di consigliere anche compiti di gestione di enti strumentali della Regione".
Sulla stessa lunghezza d'onda l'altro fronte dell'opposizione che con Enrico Tibaldi, del Popolo della Libertà che riconosce alla proposta di legge la capacità di " evitare una concentrazione di potere da parte di alcuni Consiglieri. Avevamo chiesto in Commissione di avere più coraggio nel presentare una proposta di questo tipo: se deve essere il Consiglio regionale a scegliere che sia l'Assemblea e non la Giunta, come avviene adesso."

"E' improprio – aggiunge Roberto Louvin di VdA Vive – giocare la rappresentanza della Regione attraverso i propri Consiglieri. Noi che abbiamo una parte così ampia della nostra economia gestita attraverso la Regione, rischiamo di costruire una piramide politica che occupa tutta la comunità e che non può che essere deleteria".

Chiude il dibattito il presidente della Regione, Augusto Rollandin che ha sottolineato come "la Presidenza precedente, che era occupata da un Consigliere regionale, ha funzionato bene e oggi è una realtà che funziona". "La valutazione di questo breve periodo è buon ha aggiunto, il lavoro è stato più che soddisfacente e non credo che vi siano logiche perverse alla base. Per noi è importante che la Fondazione funzioni e svolga un ruolo importante nella comunità."

La proposta è stata respinta con i voti contrari della maggioranza.

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