Fuoriuscita di Perrin dall’Uv, botta e risposta fra Caveri e Rollandin

Rollandin: "E' tutta colpa di Luciano Caveri che, non a caso, poi sostituì Perrin alla guida della Regione". Caveri: "Il Capo attacca senza rischio di contradditorio".
Presentazione dei candidati Perrin e Nicco del 12 marzo 2008
Politica

L’uscita di Carlo Perrin dall’Union Valdotaine torna ad infiammarsi il dibattito politico. Mercoledì scorso il consigliere Uv, Gabriele Maquignaz, nel suo duro intervento contro il proprio partito, aveva parlato della cacciata di Perrin come di un “atto ingiustificato e doloroso” da parte dell’Uv. Ieri Rollandin, nel Conseil Fédéral, ha risposto a Maquignaz, sottolineando come la responsabilità della vicenda Perrin ricada tutta su Luciano Caveri, chiamato, non a caso, nel 2005 a sostituire il futuro senatore alla guida della Regione.

Ricostruzione storica non piaciuta all’ex Presidente della Regione Caveri, oggi tra i padri fondatori dell’Uvp. “Il Capo, ferito, attacca su questo e su altro – scrive Caveri nel suo blog – lo fa ormai senza il rischio del contraddittorio, perché pian pianino gli sono rimasti a fianco solo i fedelissimi.”

Caveri ricostruisce poi le elezioni del 2003: “malgrado fossi stato il più votato Rollandin non mi volle Presidente e neppure voleva che io fossi in Giunta…e fu lo stesso Rollandin a voler mettere all’angolo Perrin senza vie d’uscita onorevoli”.

Sul futuro dell’attuale Presidente della Regione Caveri scrive: “la musica sta cambiando e chi lo conosce – come me – da molti anni si accorge che questo cambio di scenario lo scuote in profondità e lo preoccupa perché, prima della pensione che verrà, deve ancora risolvere una serie di questioni nell’intricata matassa di vicende in cui si trova.”
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica
Politica