Governo regionale, Uv e Uvp pronte al matrimonio. E a farne le spese è Stella Alpina

Le dichiarazioni all'Ansa di questa mattina di Leonardo La Torre potrebbero aver svelato il “nuovo progetto politico” nella mente dei progressisti: una Giunta dei Leoni - quello rampante e quello dorato - senza l’Edelweiss.
L'incontro tra UVP e UV
Politica

Il nuovo progetto politico lanciato da Uvp, durante il suo ultimo congresso, potrebbe arrivare a compimento già nelle prossime settimane. A schiacciare il piede sull’acceleratore è stato questa mattina il consigliere Uv, Leonardo La Torre, che con una lunga dichiarazione all’Ansa ha contribuito ad alzare la tensione fra i vari attori in gioco.
Confermando come l’alleanza fra Uv e Uvp sia questione di pochi giorni, La Torre potrebbe aver svelato il “nuovo progetto politico” nella mente dei progressisti: una Giunta dei Leoni – quello rampante e quello dorato – senza l’Edelweiss. 

“La Stella alpina sembra non capire il momento politico e ora rischia di restare fuori dai giochi” ha dichiarato La Torre “Se, come è probabile, perderà un posto apicale in Regione si scatenerà una guerra interna che potrebbe portare alla spaccatura: qualcuno è auspicabile che abbracci il progetto, gli altri potrebbero persino finire all’opposizione".

Il posto apicale a cui fa riferimento La Torre è la Presidenza del Consiglio, ora in mano a Marco Viérin e a cui aspira il consigliere Laurent Viérin. Ma a far gola ai progressisti con Andrea Rosset ci sono anche i Lavori pubblici in mano all’altro esponente di Edelweiss, Mauro Baccega. La guerra interna che premonizza, sempre La Torre, è proprio fra i due leader di Stella Alpina che da sempre rappresentano sensibilità diverse del movimento. Fra i due litiganti potrebbe spuntarla il consigliere progressista. Ma nella nuova Giunta dei Leoni chissà che un posto non venga riservato anche agli ex “dissidenti” Uv, di cui La Torre fa parte, magari la poltrona alla sanità per Claudio Restano. Se l’Uv deciderà di mettere fine all’alleanza storica con Stella Alpina il terremoto politico coinvolgerà anche piazza Chanoux.

“Noi non temiamo nulla e siamo uniti a dispetto di quello che dice o che vorrebbe La Torre, con l’Uv abbiamo un’alleanza datata e da sempre prendiamo le cose utili e quelle meno utili” dice Maurizio Martin, segretario di Stella Alpina. “Rispettiamo le idee di tutti, siamo disponibili a confrontarci con tutti e a La Torre vogliamo dire che la Stella Alpina è serena e discuterà con serietà e con tutti i propri aderenti i problemi della nostra regione e proporrà come ha sempre fatto delle soluzioni al prossimo congresso”.

L’appuntamento del 7 maggio dell’Edelweiss sarà una delle tappe fondamentali per capire se la Stella Alpina sarà fra gli invitati al matrimonio fra Uv e Uvp che potrebbe già essere celebrato in occasione del prossimo consiglio regionale dell’11 maggio.
I preparativi sono in corso e Stella Alpina, al momento, non sembra essere stata chiamata a farne parte. Questa mattina Uv e Uvp sono tornati ad incontrarsi. Il Presidente dei progressisti Luigi Bertschy parla di “faccia a faccia ristretti fra i vertici dei movimenti” che si sono susseguiti in questi giorni precisando: “nella prima tornata di incontri abbiamo delineato a tutti l’intenzione, emersa durante il congresso, di organizzare un nuovo progetto politico ora stiamo iniziando a presentare le nostre idee a chi si è fatto avanti dopo quei primi incontri”.

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