Gressan, il progetto del nuovo polo scolastico di Etrepiou infiamma la polemica in Consiglio

Nell’ultimo consiglio comunale i toni si sono accesi sulla realizzazione del nuovo polo scolastico. Per ora tutto fermo, Martinet: “Non possiamo ragionare sulle ipotesi”
Michel Martinet - Gressan
Politica

E’ un progetto da circa 14 milioni di euro quello del nuovo polo scolastico di Gressan; la Regione con i Fospi ha finanziato il progetto con 10 milioni e 200 mila euro, ma il tutto è ancora in forse. “Ma questi soldi non bastano – ha commentato il sindaco Michel Martinetci servirebbero almeno altri 3 milioni, soldi che non abbiamo a disposizione”.

Ora l’amministrazione regionale ha stanziato altri due milioni di euro, che dovrebbero essere destinati proprio al polo di Gressan, ma al sindaco non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali: “come amministrazione non possiamo ragionare sulle ipotesi. Allo stato attuale, con 10,2 milioni di euro garantiti dalla Regione tramite il Fospi, il Comune di Gressan è nell'impossibilità di realizzare l'opera in quanto gli indici di indebitamento non lo permetterebbero. Si è in attesa di avere conforto dall'Amministrazione regionale riferito ad una possibile copertura aggiuntiva del fondo per 2 milioni di euro”.

Per ora, quindi è tutto fermo, e non è detto che riparta nel caso in cui arrivassero gli ulteriori due milioni: “Se le risorse venissero tutte destinate al polo scolastico di Gressan, un passaggio che ci porterebbe ad un nostro impegno economico di 1,8 milioni di euro, comunicheremo all'Assemblea i nostri intendimenti”. L’argomento è ritornato in Consiglio in seguito a un’interrogazione del gruppo di minoranza “Gressan nel cuore”. “Volevamo sapere cosa ha intenzione di fare la giunta ora che il progetto da noi presentato nella scorsa legislatura ha ottenuto il finanziamento dalla Regione ma non abbiamo avuto nessuna risposta, l’impressione è che la maggioranza stia temporeggiando”, ha detto Raffaella Quendoz, vice capogruppo di minoranza.

Il progetto della scuola nasce nella precedente amministrazione, e l’attuale maggioranza l’ha sempre contestato. La struttura dovrebbe riunire le scuole elementari e le materne, oggi divise tra Chevrot e il capoluogo. L’edificio dovrebbero sorgere in frazione Etrepiou.

La minoranza in un comunicato stampa contesta duramente la dichiarazione del sindaco Martinet sull’indebitamento: “L’Amministrazione precedente, guidata del Mirco Impérial, non ha acceso un solo mutuo in 5 anni e il mutuo per la struttura "après-ski" di Pila prevista nel bilancio 2010-2012 trova la copertura con l’aumento dell’ICI sempre a Pila.
 Quindi, l’indice d'indebitamento che lui cita è largamente al di sotto dei parametri previsti  e anche il patto di stabilità è in linea con le norme vigenti, contrariamente a come lo ereditò nel 2005 la giunta guidata da Mirco Impérial.
 Invitiamo pertanto il Sindaco Michel Martinet a leggere la relazione del revisore dei conti allegata al bilancio, che ne certifica l’assoluta regolarità e correttezza, e lo diffidiamo dal rilasciare dichiarazioni false a giustificazione di scelte che riteniamo debba affrontare in modo trasparente e responsabile”.

Il circolo territoriale del Pd ‘Elter-Saba’ invita la maggioranza a mantenere fede agli impegni presi in campagna elettorale. "Sarebbe incomprensibile – si legge in una nota –  a poco più di due mesi dalle elezioni, abbandonare il programma di maggioranza e decidere di assumere il programma dell’altra lista, ora all’opposizione"

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