Il Ministro Vito: “i soldi per la Lunetta di Chivasso ci sono, mancano per l’elettrificazione”

Question time del deputato valdostano Roberto Nicco oggi alla Camera sulla modernizzazione della tratta Aosta-Chivasso. Il Ministro ha confermato l'esclusione del progetto di elettrificazione dalla procedura di Via.
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“La modernizzazione della linea ferroviaria Aosta-Chivasso rimane un’opera strategica per il Governo.” A sottolinearlo è stato oggi il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo ad un question time del deputato valdostano Roberto Nicco.

“La modernizzazione della linea – ha detto Vito –  è inserita fin dal 2006 in tutti i documenti di programmazione stipulati tra la regione autonoma Valle d’Aosta e il Governo italiano e nella rimodulazione dell’intesa istituzionale-quadro 2010, in corso di rielaborazione tra la regione e il Governo”.

Vito ha confermato che il Ministero per l’Ambiente nel febbraio scorso ha escluso il progetto dell’elettrificazione della tratta Aosta-Ivrea dalla procedura di valutazione di impatto ambientale.

Il progetto con un costo stimato in 81 milioni di euro non ha, al momento, nessuna copertura finanziaria sia per la progettazione definitiva, sia per la realizzazione.

I soldi invece ci sarebbero per la Lunetta di Chivasso, pianificata per il 2016 e il cui finanziamento di 40 milioni di euro per la progettazione esecutiva e la realizzazione del collegamento diretto della linea Chivasso-Aosta con la linea Torino-Milano, è inserito nel contratto di programma 2007-2011 tra lo Stato e Rete Ferroviaria Italiana Spa. Sulla Lunetta però è atteso la valutazione di impatto ambientale della Regione Piemonte, il cui iter si è rimesso recentemente in moto dopo la presentazione da parte di Rfi di ulteriori approfondimenti, cosi come richiesti dallo stesso Via.  

Insoddisfatto della risposta il deputato valdostano Roberto Nicco per il quale “gli elementi forniti dal Ministro non rappresentano quella svolta di cui noi abbiamo bisogno su questa infrastruttura.”

“Le ricordo  – ha sottolineato Nicco – che stiamo parlando del collegamento con una rete ferroviaria nazionale e internazionale di una regione, che è certamente la più piccola del Paese, ma che ha dignità istituzionale di regione. Quel collegamento, ovvero la linea ferroviaria Aosta-Chivasso, rappresenta oggi per la regione Valle d’Aosta la principale criticità infrastrutturale.”

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