Il PdL valdostano a Roma con La Russa e Verdini per definire l’alleanza con l’Uv

Incontro in programma alle 12,00 di oggi, giovedì 15 aprile, fra il vertice del PdL valdostano, con una delegazione composta da Alberto Zucchi, Massimo Lattanzi e Giorgio Buongiorno.
Municipio di Aosta
Politica

Per sbloccare la trattativa tra Union valdotaine e Popolo della Libertà per definire i contorni dell'alleanza in vista delle elezioni comunali ad Aosta si riparte da Roma. E se i vertici dei due partiti si sono incagliati sui nomi, ora sembra che sul tavolo ci sia ben altro: un filo diretto fra Aosta e Roma per definire il ruolo della Valle nel quadro della riforma sul federalismo fiscale, il ‘giogo' del patto di stabilità che non consente all'amministrazione regionale di spendere il proprio tesoretto la rivisitazione del riparto fiscale. Tutti i punti, cioè, che consentirebbero di trovare le risorse per finanziare le grandi opere della città.

Da qui la necessità dell'incontro in programma alle 12,00 di oggi, giovedì 15 aprile, fra il vertice del PdL valdostano, con una delegazione composta da Alberto Zucchi, Massimo Lattanzi e Giorgio Bongiorno, e di quello nazionale con Ignazio La Russa, Denis Verdini e Walter Togni per la Lega. E dall'esito di questo appuntamento potrebbe sbloccarsi la situazione.

"La deriva romana della trattativa tra Uv e Pdl è destabilizzante per l'autonomia regionale – ha stigmatizzato Roberto Louvin dell'Alpe -. Negli ultimi trent'anni mi risulta che mai, per formare una giunta cittadina ad Aosta, ci si sia mossi in massa verso la capitale a prendere ordini. L'idea stessa che i destini del Comune di Aosta siano rimessi nelle mani di Verdini e La Russa apre interrogativi sconcertanti sul percorso verso cui sta portando oggi l'Uv tutta la Valle d'Aosta". Il blocco dell'alleanza autonomista progressista, però, deve fare i conti anche sulla designazione del vicesindaco: dopo l'elezione di Carlo Curtaz alle primarie, anche se la candidatura a primo cittadino di un "ex" verde fa supporre un vice dell'area Vallée d'Aoste Vive – Renouveau.

Trattative anche per il Partito Democratico che riunirà martedì prossimo la direzione per definire la lista e i due nomi per il sindaco e il vice sindaco. In corsa ci sono Gianni Rigo, Giuliana Ferrero e Marino Guglielminotti Gaiet. Sembra tramontata, al momento, un'ipotesi di candidatura di Nadia Savoini (direttore dell'Agenzia regionale del Lavoro che presto lascerà il posto ad Adriana Viérin), considerato fra gli "unionisti scontenti".

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