Movimento 5 stelle, al via la corsa per le regionali: “indispensabile ripristinare la legalità”

I grillini, durante la presentazione del programma, lanciano un appello alla Procura: "diffonda prima delle elezioni gli esiti dell'inchiesta sulle spese dei gruppi del Consiglio". "Qualcosa bolle in pentola e riguarda partito di maggioranza"
Politica

Il cavallo di battaglia della campagna elettorale del Movimento 5 stelle sarà il ripristino della legalità in Valle d’Aosta. “La criminalità organizzata ha dei legami evidenti con una parte della classe politica valdostana, che in periodo elettorale si rinsaldano” ha spiegato Stefano Ferrero, uno dei leader del movimento durante la conferenza stampa di illustrazione del programma dei grillini che si è tenuta oggi, il 30 aprile. “Per noi questa è una situazione molto grave, che va fermata”.

A questo proposito i grillini hanno anche lanciato un appello alla Procura di Aosta affinché diffonda prima delle elezioni regionali gli esiti dell’inchiesta sulle spese dei gruppi del Consiglio regionale. “Qualcosa bolle in pentola e riguarda uno dei partiti della maggioranza regionale – ha detto Ferrero – alcuni documenti è bene che vengano resi pubblici perché i cittadini devono essere consapevoli prima del voto”.

L’antidoto offerto alla Valle d’Aosta dai 5 stelle è una lista di 24 candidati scelti dalla rete tra persone incensurate che non hanno mai ricoperto incarichi di natura politica. “Sono persone che hanno garantito onestà, sacrificio e soprattutto voglia di apprendere e documentarsi” ha spiegato Luca Lotto, uno dei candidati dei 5 stelle . A breve il movimento organizzerà un corso di formazione per i candidati con l’obiettivo di acquisire competenze sul regolamento del consiglio, ma anche nozioni di micro e macro economia.

Nel programma del movimento compaiono anche misure come la riduzione dell’80 per cento delle consulenze, esterne da parte della pubblica amministrazione, la riduzione a 21 dei consiglieri regionali, l’eliminazione dei contributi o rimborsi elettorali ai partiti, il potenziamento degli strumenti di partecipazione democratica del cittadino alle scelte pubblico con la proposta di fare referendum senza quorum sulle opere pubbliche che costano più di 10 milioni di euro. Anche la modifica della legge elettorale con l’abolizione delle tre preferenze e l’abbassamento del numero di firme per le nuove forze che vogliono prendere parte alle consultazioni elettorali sono un obiettivo primario dei 5 stelle valdostani.

“La Valle d’Aosta ha una qualità di vita pessima, lo testimoniano le statistiche sull’alcolismo, il disagio mentale e il tasso di suicidi” ha sottolineato ancora Ferrero. Le principali proposte per migliorare la vita dei valdostani riguardano l’elettrificazione della linea ferroviaria da Chivasso a Pré-Saint-Didier, l’istituzione di un reddito di cittadinanza, l’approvazione rapida di un sistema per la gestione a freddo dei rifiuti.

I candidati del Movimento 5 stelle Valle d’Aosta
Stefano Ferrero (50 anni), Roberto Cognetta (48 anni), Maurizio Dossena, (36), Manuel Voulaz (30), Francesco Statti (66), Paolo Sguazzini (39), Rinaldo Vanzo (46), Luca Lotto (45), Giuseppe Migliaccio (52), Paola Tacchino (49), Pietro Tecco (53), Christopher Boardman (65), Ingrid Perrod (31), Angelo Spanò (52), Rosetta Lamarca (64) Silvano Marini (65), Lucia Fiorani (39), Matteo Migliaccio (22), Luisa Passerini (49), Stefano Guglielminotti Ghermot (30), Christian Manfredi (38), Francesco Clesceri (27), Filippo Blanc (23), Deborah Bettinelli (33).
 

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