OpenSource, Bertin: “Finalmente si registra un cambio di atteggiamento”

Così in una nota il consigliere di Alpe, Alberto Bertin sull'annunciata migrazione dei sistemi informatici della regione verso l'OpenSouce.
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"Finalmente, anche grazie alla mozione da me presentata, inizia un percorso definito nei tempi e negli obiettivi e si registra un cambio di atteggiamento su una questione importante. Se si riuscirà a far migrare l’intero settore pubblico, potremo, una volta tanto, essere tra le prime regioni, in Italia e non solo, a raggiungere questo risultato". Così in una nota il consigliere di Alpe, Alberto Bertin sull’annunciata migrazione dei sistemi informatici della regione verso l’OpenSouce.

"La mozione, relativa allo studio di fattibilità, faceva seguito ad altre numerose iniziative che avevo fatto per sollecitare la migrazione e realizzare risparmi. Da anni insisto sull’importanza dell’adozione del software open source nella pubblica amministrazione" ricorda Bertin.

"Nel 2014 la sola amministrazione regionale ha speso circa 1.200.000  euro per licenze informatiche e servizi collegati. Se si considerano anche i comuni, le comunità montane, l’Usl, le scuole e altri enti pubblici, si può ben immaginare il risparmio. All’estero non mancano già illustri esempi, come quello della Baviera. Continuerò a seguire il dossier, affinché si dia seguito rapidamente allo studio tecnico, se possibile entro due anni".

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