La Cittadella dei Giovani torna a tenere banco in Consiglio comunale ad Aosta. A far discutere questa volta, dopo le polemiche sulla seconda proroga che mantiene la gestione attuale fino al 28 febbraio, è la scelta dei commissari che compongono la Commissione che affiderà il nuovo appalto: “Oggi arriviamo ad seconda proroga – ha spiegato Fabio Platania del PD-PSI illustrando l’interrogazione – e non si capisce perché l’iter di affidamento non si sia concluso in tempi ragionevoli, vista la scorsa proroga di gestione fino al 31 gennaio. Questa interrogazione vuole chiedere perché l’appalto non sia stato pubblicato in tempo utile, se ci sia una responsabilità degli Uffici riguardo questa seconda proroga e perché non siano stati inseriti degli esperti tecnici di settore nella Commissione, come avviene in altre regioni”.
La risposta, e la ricostruzione dell’accidentato percorso dell’appalto, è affidata all’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Edoardo Paron: “In seguito alle incertezze dovute al Patto di Stabilità sul futuro della Cittadella e ai lavori del gruppo interistituzionale chiamato ad esprimersi e capire le intenzioni sulla prosecuzione del servizio che si è potuto riunire solamente il 31 luglio – ha spiegato – abbiamo dovuto attendere la deliberazione della Giunta Regionale datata 19 settembre 2014. Il bando è stato pubblicato il 14 novembre 2014, tempistica ritenuta congrua vista la complessità dell’appalto che non è un semplice copia/incolla del precedente. La data scadenza per la presentazione delle domande era il 12 dicembre 2014, e si è proceduto in seguito ai controlli”. Controlli che hanno portato ad un nuovo stop. "La gara è attualmente in standby, in attesa dell’integrazione di documenti richiesta a uno dei concorrenti", ha spiegato Paron.
Riguardo alla Commissione Paron precisa che: “La tempistica di individuazione dei membri a fine dicembre si è protratta a causa della difficoltà di reperimento di commissari che potessero seguire con continuità i lavori della Commissione nel periodo delle festività, viste anche le esigenze di portare a termine le incombenze esercizio finanziario nei vari uffici di appartenenza, disponibilità non sempre possibile. Nel frattempo sono state avviate le verifiche sullo stato e sull’inventario dell’immobile, con l’avvio dei lavori della Commissione slittato ai primi dieci giorni del 2015 e cominciati l’8 gennaio. La Commissione è nominata in base a un regolamento e contempla diverse esigenze: i commissari hanno sia competenza amministrativa che di settore, sono dirigenti non estranei alle tematiche di servizio della Cittadella, ma si occupano quotidianamente di mondo dei giovani e di cultura”.
