“Sulla Costituente c’è una riflessione in corso all’interno del partito: rafforzare l’autonomia è una delle nostre priorità ma vogliamo prima capire se si tratta di un’iniziativa concreta oppure se si tratta solo di fare spettacolo”. Il 10 di gennaio, data in cui a Cogne si terrà il battesimo della Costituente valdostana lanciata dall’UVP nelle scorse settimane, si avvicina a grandi passi e il Partito Democratico su alcuni punti sembra avere le idee chiare. Le hanno esplicitate questa mattina i consiglieri regionali Raimondo Donzel e Jean-Pierre Guichardaz ai margini della conferenza stampa d’illustrazione dell’attività svolta nel 2014 e dei progetti in cantiere per il prossimo anno.
“Aspettiamo di capire che ruolo potremo giocare in questa vicenda”, ha ribadito Donzel, mentre Guichardaz è stato decisamente più duro: "Se si tratta di trascrivere su carta il sogno di Bruno Milanesio noi non ci stiamo. Se si tratta di uno stratagemma per far dimenticare il passato e ripartire di nuovo allo stesso modo, non ci interessa. L’autonomia deve diventare “responsabile”: questo non può essere soltanto un momento buono per agganciare, stringere delle alleanze. La nostra idea di Autonomia è ben diversa”.
