Popolo delle Libertà: “Il no di Fosson al Governo Berlusconi é sintomo di totale miopia politica.”

In un comunicato, il movimento accusa l'Union valdotaine per "la totale incapacità di dialogo che a parole è per il 'ni droite, ni gauche' ma poi nel concreto ha sempre sostenuto Governi dirigisti e centralisti del centrosinistra"
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Non è piaciuto, alla sezione locale del Popolo delle Libertà, il no di Antonio Fosson al Senato, che segue quello di Roberto Nicco alla Camera, nelle votazioni per la fiducia al Governo Berlusconi.

"La scelta politica dell'Union Valdotaine di contrarietà al Governo Berlusconi – si legge in una nota di Dario Frassy – è sintomo di totale miopia politica. Preoccupante per il futuro della Valle d'Aosta è la totale incapacità di dialogo dell'Union Valdotaine, che a parole è per il “ni droite, ni gauche” ma poi nel concreto ha sempre sostenuto i Governi dirigisti e centralisti del centrosinistra, da D'Alema a Prodi, prima con l'ex senatore Rollandin e ora con il suo delfino Fosson."

Secondo Frassy "è incredibile l’avversione dell’Union Valdotaine – autonomista ormai solo a parole – per ogni riforma dello Stato che porti – senza l’intermediazione regionale – diretto beneficio alla comunità valdostana, quali il federalismo e la riduzione della pressione fiscale."

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