"In Valle ci vuole una primavera della legalità": è questo lo slogan attorno a cui si raccoglieranno domani, martedì 24 aprile, le forze del centro- sinistra della Valle d’Aosta che organizzano un presidio nelle vie centrali di Aosta per richiamare l’attenzione – si legge in una nota – "sul bisogno di uno scatto di orgoglio e di attenzione sul problema della legalità, della trasparenza e di una nuova etica pubblica in Valle d’Aosta".
Intorno a due gazebo, uno in Place des Franchises e uno in Via Croce di Città, a partire dalle 16 i dirigenti e gli amministratori del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori, del Partito Socialista, dell’Associazione Loris Fortuna e della Federazione della Sinistra cercheranno di sensibilizzare i passanti sulla necessità di maggior trasparenza e di una nuova etica pubblica.
"Si moltiplicano fatti inquietanti legati alle infiltrazioni della N’drangheta. Si leggono, sempre più spesso, notizie di atti e di abusi della malapolitica e della arroganza di amministratori pubblici che si sentono al di sopra degli altri" – si legge nel volantino in distribuzione domani – "ma ciò che preoccupa di più, però, è la sensazione che, anche in Valle d’Aosta, si sia fatta strada una sorta di rassegnazione quando non di accettazione di comportamenti e stili del fare politica, che inquinano il vivere sociale".
