Rifiuti, torna in Consiglio la polemica sui Punti di raccolta. Donzel: “Nessun passo indietro”

I rifiuti tornano al centro del Consiglio comunale di Aosta, ma soprattutto non si spegne la polemica sui Punti Tecnologici di raccolta, il nuovo sistema di conferimento applicato al Centro Storico di Aosta.
L'Assessore comunale all'Ambiente Delio Donzel
Politica

Non si spegne la polemica intorno ai Punti Tecnologici di raccolta, il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti avviato nel Centro storico di Aosta. Il tema è tornato al centro del consiglio comunale.
A gettare l’amo è una mozione a firma l’Altra Valle d’Aosta, MoVimento 5 Stelle e UVP, che punta il dito sulle "ecoisole" attive dal 1° giugno 2015. La critica, partita da Carola Carpinello di L’Altra VdA non lascia niente all’immaginazione: “Le ‘ecoisole’ non funzionano, il sistema misto con il porta a porta per i commercianti è il più costoso. Le ‘ecoisole’ non aiuteranno ad arrivare ad una tariffa puntuale, per arrivarci bisogna tornare al porta a porta”.

Ptr bocciati su tutta la linea: Patrizia Pradelli (M5S) parla di “Fallimento” segnalando come siano inaccessibili ai portatori di handicap, mentre Étienne Andrione (UVP) ritiene i contenitori vicino a Sant’Orso “un insulto, incompatibili con una città che vuole avere una vocazione turistica”.
Ma non solo, sotto la lente del consigliere Progressista finisce anche il fatto che i costi di questi punti di raccolta siano stati sostenuti dalla ditta Quendoz: “Il fatto che questo meccanismo sia finanziato da Quendoz – attacca Andrione – non va affatto bene. Se mi fai regalo molto brutto non posso portarlo in giro come fosse un gioiello”.

Dura, e un po’ sarcastica, la risposta dell’assessore Comunale all’Ambiente Delio Donzel, che nel frattempo annuncia lo spostamento (già avvenuto in mattinata) dei nuovi cassonetti dalla Porta Pretoria a Piazza Plouves: “A parte il Centro Storico in tutta la città, collina compresa, è attiva la raccolta porta a porta, e non abbiamo nessuna intenzione di sostituirlo. Dieci anni fa diventavo assessore ed il primo dossier sul mio tavolo era la raccolta porta a porta e vi risparmio le critiche che ci furono, soprattutto dalla stampa, da gran parte dell’opposizione, dai Verdi, da Aosta Viva, che ringrazio perché hanno poi sostenuto la scelta del porta a porta".Le zone centrali ora sono libere dal passaggio dei mezzi di raccolta dei rifiuti. Un mese di ottimi risultati vedremo se il trend verrà mantenuto, ma secondo me ci sono grandi margini miglioramento. Andrei cauto prima di parlare di fallimento”.

Donzel non rinuncia poi, in chiusura di dibattito (la mozione verrà respinta con 20 voti contrari, 4 astenuti e 4 favorevoli) a togliersi qualche sassolino: “Ci sono sicuramente sistemi migliori, ma l’accessibilità per i disabili era difficile anche con i bidoni verdi. Molti commercianti poi sono favorevoli a questo nuovo tipo di conferimento. Ci sono però i ‘professionisti del no’, ce ne sono tanti, e sempre coerenti. Erano contrari quando partimmo con il porta a porta dieci anni fa e sono contrari al nuovo sistema di conferimento. Siete davvero nostalgici dei rifiuti per strada, con i liquidi che fuoriuscivano? Siete davvero nostalgici della percentuale di raccolta differenziata al 23%? Abbiamo fatto la scelta dei Ptr e andiamo avanti. Quendoz ha investito 221mila euro per l’acquisto compensato dalla diminuzione del costo di un autista raccoglitore, peraltro puntualmente ricollocato in un altro ambito regionale, senza perdere il lavoro”. 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica
Politica

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte