Salta, dopo la richiesta dell’opposizione, l’elezione del Presidente del Consiglio

“Dimostrate che non è una questione di poltrone e inizieremo a essere un po’ meno diffidenti nei confronti di questa torta che avete spartito” ha chiesto alla maggioranza Laurent Viérin.
Marco Viérin - Stella Alpina
Politica

Salta alla prossima settimana l’elezione del Presidente del Consiglio. Dopo essere usciti dall’aula nel luglio scorso, in occasione dell’elezione di Emily Rini, l’opposizione, regolamento alla mano, tiene nuovamente sotto scacco la maggioranza e fa saltare la nomina di Marco VIérin.

“Dimostrate che non è una questione di poltrone e inizieremo a essere un po’ meno diffidenti nei confronti di questa torta che avete spartito” ha chiesto alla maggioranza Laurent Viérin.

“Crediamo che in questo momento lo stesso errore commesso l’anno scorso – ha spiegato il consigliere Uvp – non sia la premessa per aprire una nuova fase di dialogo. Vi chiediamo di rimandare l’elezione del Presidente, vi vogliamo dare la possibilità di dimostrare alla comunità di essere disponibili a questo dialogo. Visto che non è stata una questione di appetiti, potete dimostrarlo.” E rivolto al candidato alla Presidenza, proposto poco prima da Stefano Borrello: “Crediamo che una settimana di astinenza per il collega Marco Viérin non sia poi cosi deleteria. I modi in questo momento sono importanti”.

Stefano Ferrero, Chantal Certan e Carmela Fontana hanno quindi ricordato di essere stati informati delle dimissioni del Presidente del Consiglio solo ieri pomeriggio e quindi di avere bisogno di tempo per fare le dovute analisi.

A rispondere alle richieste della minoranza è stato lo stesso Marco Viérin, visibilmente irritato. “Vedo facce sorridenti di qualche collega che gioca in politichese. Visto che io ho un Dna vero, ringrazio la maggioranza per voler andare avanti a sostenere la mia candidatura e quindi accetto quanto fatto in maniera strumentale, senza contenuti. Non siamo qui a giocare.” Viérin si è poi bruciato il discorso preparato in caso di elezione, sbeffeggiato poco dopo da Luigi Bertschy di Uvp “Scopriamo ora che Uv e Stella Alpina avevano un programma di legislatura per la Presidenza del Consiglio che hanno tenuto nascosto per un anno”.

Il Consiglio tornerà quindi a riunirsi, come deciso dai capigruppo, mercoledì 18 alle ore 15.
 

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