Solidarietà e crisi economica i due grandi temi al centro della Festa della Valle d’Aosta

Dopo il discorso ufficiale del Presidente Rollandin la cerimonia è entrata nel suo clou con la consegna da parte delle autorità delle onorificenze regionali di “Amis de la Vallée d’Aoste” e di “Chevalier de l’Autonomie”.
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Con il ricordo di due date, il 15 ottobre 2000, che per tutti in Valle è sinonimo dell’alluvione e il 5 aprile 2009, giorno del grande sisma che ancora sconvolge la vita delle popolazioni abruzzesi, si è aperta, questo pomeriggio, martedì 7 settembre, la cerimonia al Teatro romano di Aosta organizzata nell’ambito della festa della Valle d’Aosta.

Due date e due avvenimenti ricordati perché, nonostante la distanza temporale e geografica, hanno saputo mobilitare ed avvicinare le loro popolazioni nel segno della solidarietà e dell’aiuto reciproco. Tra i tanti volontari che hanno aiutato la Valle 10 anni fa ci furono anche molti abruzzesi, così come sono numerosi i valdostani che dall’aprile dello scorso anno si sono avvicendati nei comuni e nelle località colpite dal sisma.

E anche la quinta edizione della festa della Valle d’Aosta è stata all’insegna della solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate “perché le tante difficoltà che ancora pesano sulla loro vita non siano dimenticate” ha sottolineato Augusto Rollandin nel suo discorso ufficiale. In favore del popolo abruzzese è stata, quindi, promossa ed organizzata una raccolta fondi durante le tante iniziative inserite nel programma della manifestazione.

Il clima di festa, con le sfilate dei costumi e gli intermezzi musicali di Maura Susanna accompagnati dai suoi musicisti, non ha impedito al Presidente Rollandin di fare un forte richiamo alle difficoltà del periodo. Di fronte ad una platea formata da numerose autorità regionali e amministratori locali, ha messo l’accento sulle conseguenze della crisi economica in Valle d’Aosta. “Ci stiamo avvicinando al 2011, anno che si prospetta, sotto il profilo occupazionale, come il peggiore di una crisi che dura da due anni e mezzo, mentre i segnali di leggera ripresa registrati nel 2010 non incidono sui nuovi posti di lavoro”.

Una situazione che sarà affrontata dal governo regionale “riservando un’attenzione alle categorie più svantaggiate , così come al settore sanitario e all’assistenza sociale in genere“. Nel suo discorso, il presidente della regione non ha dimenticato di indicare alcune priorità su cui il suo governo si sta concentrando per affrontare il momento difficile. Tra queste l’impegno per il progresso dell’economia anche attraverso il sostegno alle grandi infrastutture di collegamento ferroviario che interessano la regione e nuove misure per creare occupazione soprattutto tra i giovani. 

La cerimonia è poi entrata nel suo clou con la consegna da parte delle autorità delle onorificenze regionali di “Amis de la Vallée d’Aoste” e di “Chevalier de l’Autonomie” Le decorazioni di “Amis de la Valle d’Aoste” sono andate a Gianfranco Bini, Evelina Christillin e Luigi Roth. I nuovi “Chevalier de l’Autonomie” sono invece Clément Alliod, Anna Cisero e Oreste Maquignaz

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