La montagna cambia, evolve, si reinventa. E lo fa partendo dalle proprie radici. Il 16 e 17 aprile 2026 Arvier ospita la prima edizione di NextAlpine – Salone dei Mestieri della montagna e dell’Innovazione agricola, un evento che si candida a diventare un punto di riferimento per il futuro delle terre alte.
Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e organizzato dall’Institut Agricole Régional, NextAlpine nasce come qualcosa di più di una semplice fiera: un vero e proprio ecosistema esperienziale dove tradizione e innovazione si incontrano, si contaminano e costruiscono nuove prospettive per i territori alpini.

Dove la montagna incontra il futuro

Il cuore dell’iniziativa è un’idea forte: mettere in dialogo i mestieri storici della montagna con le tecnologie più avanzate applicate all’agricoltura e alla gestione del territorio.
Robotica, droni sensoristica, sistemi di supporto alle decisioni, ma anche lavorazioni del legno, del cuoio e tecniche tradizionali: NextAlpine racconta una montagna che non rinnega il proprio passato, ma lo utilizza come base per innovare.
L’obiettivo è chiaro: costruire un modello di sviluppo sostenibile, capace di coniugare competitività economica, tutela ambientale e identità culturale.
Tante e importanti le professionalità presenti, solo per citarne alcuni: Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Corpo Forestale della Valle d’Aosta, Parco Nazionale del Gran Paradiso, Guide Alpine, Maestri di Sci; ma anche un focus importante sulla formazione e sulla scuola attraverso diversi workshop e attività gestiti dall’Institut Agricole Régional che per questo evento ha invitato scuole professionali, università, formatori, ordini professionali.
Un hub per la formazione, le imprese e il territorio

NextAlpine si presenta come il primo hub ibrido della montagna valdostana: un luogo dove si incontrano enti di ricerca, istituzioni, imprese, scuole e cittadini.
Un’iniziativa pensata per:
- rafforzare il ruolo di Arvier come polo formativo per l’economia di montagna
- sostenere le filiere agroalimentari e forestali
- favorire il networking tra imprese, professionisti e mondo della formazione
- creare nuove opportunità occupazionali
- rendere la montagna più attrattiva per giovani e investimenti
Al centro, soprattutto, le nuove generazioni: NextAlpine vuole mostrare concretamente che la montagna può essere un luogo dove costruire il proprio futuro.
Due giorni tra esperienze, tecnologia e saperi
Il programma – articolato tra la sala istituzionale, padiglione dei mestieri della montagna, l’area dimostrativa outdoor e zona caffetteria/bistrot – alterna momenti di approfondimento a esperienze pratiche e dimostrative.
L’evento si svolge ad Arvier, presso la sala polivalente delle scuole e nell’area verde adiacente, il 16 e il 17 aprile dalle 9.30 alle 18.30, con ingresso libero.
Tra i momenti più attesi:
- workshop dedicati alle professioni della montagna e alle prospettive formative
- dimostrazioni pratiche di agricoltura 4.0, con robotica, droni ed esoscheletri
- attività sui mestieri tradizionali, dalle lavorazioni del legno alle coperture in losa, alle professioni turistiche
- incontri su cambiamenti climatici, sostenibilità e sviluppo territoriale
Non mancheranno occasioni di networking e valorizzazione delle eccellenze locali, con degustazioni dei prodotti del territorio e momenti di confronto tra filiere agricole, turistiche e professionali.
Un ecosistema che mette in rete la montagna
Durante le due giornate, NextAlpine riunirà un ampio sistema di attori del territorio:
- scuole e centri di formazione
- università e dipartimenti di ricerca
- enti pubblici e gestori del territorio
- associazioni di categoria e consorzi agricoli
- imprese, startup e realtà innovative
Un network che rappresenta l’intera filiera della montagna e che trova nell’evento un punto di incontro concreto.
Un ponte tra generazioni
Particolare attenzione è rivolta ai giovani e alla formazione. Scuole, università e centri professionali saranno protagonisti di workshop e momenti di orientamento, con l’obiettivo di mostrare concretamente le opportunità offerte da una montagna moderna, dinamica e tecnologica.
NextAlpine punta infatti a colmare il divario tra il sapere tradizionale e le nuove competenze richieste dal mercato, creando un dialogo concreto tra generazioni e settori diversi.
Arvier laboratorio della montagna del futuro
Con NextAlpine, Arvier si propone come laboratorio permanente per l’innovazione alpina. Un luogo dove sperimentare nuovi modelli di sviluppo e costruire una visione condivisa per il futuro delle terre alte.
Non solo un evento, quindi, ma un progetto con una visione chiara: colmare il divario tra tradizione e innovazione, valorizzare i saperi locali e accompagnare la montagna verso una nuova fase di crescita sostenibile.
Una montagna che lavora, innova e guarda avanti e che, per due giorni, ad Arvier, diventa protagonista.
L’evento è realizzato nell’ambito della Missione 1 – Componente 3 del PNRR, Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi” – Linea A, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU.