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Enoturismo e montagna: a Saint‑Christophe un convegno per promuovere il territorio valdostano

L’Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, l’Institut Agricole Régional e l’Università della Valle d’Aosta promuovono il convegno “L’enoturismo: strumento per lo sviluppo e la promozione del territorio montano”
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Il 16 gennaio 2026 Saint‑Christophe sarà al centro di unimportante riflessione sul ruolo dellenoturismo come leva per lo sviluppo e la promozione del territorio montano. LOsservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, lInstitut Agricole Régional e lUniversità della Valle dAosta promuovono il convegno Lenoturismo: strumento per lo sviluppo e la promozione del territorio montano”, unoccasione di confronto tra ricercatori, operatori, istituzioni e aziende per analizzare prospettive e strategie di crescita sostenibile di un comparto in forte espansione.

Nel corso della giornata saranno presentati i risultati della ricerca condotta in Valle dAosta dalla dottoressa Anna Orselli, che ha analizzato il fenomeno enoturistico combinando unindagine quantitativa tra i visitatori con interviste qualitative rivolte a consorzi, associazioni, istituzioni e imprese vitivinicole locali. Lobiettivo è mettere a disposizione di chi opera nel settore – e di chi vi si avvicina – strumenti concreti di sviluppo e programmazione.

Secondo Lodovico Passerin dEntrèves, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, questa iniziativa nasce allinterno di un programma pluriennale dedicato allagricoltura di montagna, che ha negli anni esplorato produzioni tradizionali quali la viticoltura eroica, lallevamento caprino e la frutticoltura.

© Institut Agricole Régional
© Institut Agricole Régional

“Questa ricerca si inserisce nel percorso pluriennale che la Fondazione dedica allagricoltura di montagna, con lobiettivo di approfondire e valorizzare le produzioni regionali più significative. In particolare, ci interessano quei comparti che coniugano tradizione, qualità e originalità, e che rappresentano vere opportunità imprenditoriali e occupazionali, soprattutto per le giovani generazioni. Dopo esserci concentrati su viticoltura, allevamento e frutticoltura, oggi puntiamo i riflettori sullenoturismo come leva per uno sviluppo sostenibile del territorio”.

La giornata di lavori si aprirà con i saluti delle principali autorità regionali e territoriali, tra cui lAssessore allAgricoltura e Risorse naturali della Valle dAosta, Speranza Girod, e il Presidente della Regione autonoma Valle dAosta, Renzo Testolin. Seguiranno gli interventi di relatori di rilievo nazionale, tra cui Umberto Selmi di ISMEA, che approfondirà lenoturismo nel contesto italiano, e lAssessore al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, con un contributo sul valore dellenogastronomia per la destagionalizzazione turistica.

© Stefano Venturini
© Stefano Venturini

Per Piero Prola, presidente del Consiglio di Amministrazione dellInstitut Agricole Régional, la collaborazione tra istituzioni e mondo accademico è fondamentale: “Questo progetto prosegue la solida e proficua collaborazione tra lInstitut Agricole Régional e la Fondazione Courmayeur Mont Blanc, che oggi si amplia coinvolgendo anche lUniversità della Valle dAosta. Lenoturismo rappresenta una chiave strategica per valorizzare la viticoltura eroica e promuovere uno sviluppo territoriale sostenibile. I risultati della ricerca offrono strumenti concreti a imprese e istituzioni per intercettare nuove opportunità, rafforzando il legame tra agricoltura, cultura e accoglienza”.

Per Anna Maria Pioletti, professoressa dell’Università della Valle d’Aosta, “il progetto rappresenta un importante opportunità di confronto con gli stakeholders del territorio che da tempo operano in modo proficuo per migliorare e valorizzare la viticoltura eroica e promuovere l’enoturismo”.

Nel pomeriggio il programma proseguirà con una tavola rotonda moderata da Mauro Bassignana, alla quale parteciperanno esperti accademici, giornalisti e professionisti del settore, seguita dagli interventi di rappresentanti di associazioni e consorzi vitivinicoli valdostani, tra cui il presidente del CERVIM, il vicepresidente del Consorzio Vini Valle dAosta, il presidente del Movimento Turismo del Vino Valle dAosta, e altri esponenti del comparto.

Il convegno è accreditato ai fini della formazione professionale continua per dottori forestali, dottori agronomi e periti agrari.

Per partecipare è necessario iscriversi tramite il link: https://bit.ly/RicercaEnoturismo

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