Da domani, giovedì 8 gennaio, e fino a nuova comunicazione tutti gli alunni della sede di via Festaz dell’Istituzione Manzetti di Aosta faranno lezione a distanza. La Dad è stata attivata in quanto, come spiega una comunicazione inviata ai genitori degli alunni, “a seguito di un guasto all’impianto di riscaldamento della sede di via Festaz, non si è al momento in grado di garantirne il ripristino immediato”.
Questa mattina, nella sede di via Festaz, al rientro in classe dopo le vacanze di Natale sono state riscontrate temperature molto basse, tali da non consentire il regolare svolgimento delle lezioni. Di fronte alla situazione, il dirigente scolastico ha inviato una comunicazione immediata alle famiglie, chiedendo l’autorizzazione per l’uscita anticipata degli studenti minorenni
Tutti, quindi, a casa per un giorno in più di vacanza. Domani si rientra a scuola, ma con lezioni a distanza.

6 risposte
Ma i dirigenti scolastici che ci stanno a fare?
Boh, saranno queste le “opportunità ai giovani” che Testolin si augurava di procurare nel 2026.
Quando è che succederà qualcosa del genere qua giù a Verrès??? È da ANNI che stiamo al freddo (sia al Brambilla che al Brambillino) e gli unici che sono stati mandati a casa per qualche giorno sono stati quelli di Brambillino che sono COMUNQUE tornati col FREDDO nelle classi!! Qua al Brambilla non siamo MAI stati mandati a casa per freddo nonostante nei corridoi a breve ci siano i pinguini e le bidelle hanno la stufetta😐.
Caro studente.
Se la situazione secondo il tuo punto di vista non è accettabile, parlane con il tuo compagno di banco, con la classe; se il malcontento è generale, allora richiedete una riunione con il consiglio d’istituto dove esporrete le vostre ragioni e minacciando uno sciopero se non verranno presi provvedimenti
L’alternativa è aspettare che qualcun’altro ci pensi.
Magari lo Spirito Santo…
La porta della stalla si chiude sempre dopo che i buoi sono scappati.
Se si chiudesse prima di cosa parleremmo?
Tutto bene quindi.
E’ certamente colpa di “qualcun altro”! Un’azienda privata avrebbe verificato il funzionamento dell’impianto nei giorni precedenti la riapertura. Ma tant’è… Pensiamo che la giornata di studio-lavoro persa verrà recuperata accorciando qualche ponte o a fine anno scolastico?