Traslochi e cantieri per le scuole superiori di Aosta: il Classico torna in via Conseil des Commis, il Manzetti si sposta in via dei Cappuccini

Le novità dall'anno scolastico 2027/2028. Per l'ex sede del Maria Adelaide di via Torino la Regione dovrà invece reperire i fondi.
I lavori all'ex Liceo scientifico Bérard di via Consel des Commis, ad Aosta
Scuola

Le scuole superiori di Aosta si preparano a un vero e proprio giro di valzer. I lavori nell’ex sede del Liceo scientifico di via Conseil des Commis – chiusa dal 2018 – per un importo di 5 milioni di euro finanziati dal PSC, si concluderanno a maggio 2027. Da settembre, gli studenti del Liceo classico potranno quindi rientrare nella loro storica sede. Le aule che si libereranno in via dei Cappuccini ospiteranno, già nell’anno scolastico 2027/2028, gli studenti del Manzetti di via Festaz, destinato a essere demolito e ricostruito.

Ad aggiornare il Consiglio Valle sui principali progetti di edilizia scolastica è stato questa mattina l’Assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz, rispondendo a un’iniziativa della consigliera Chiara Minelli (Avs).

L’intervento sul Manzetti – per il quale è in corso l’acquisizione del permesso di costruire dal Comune di Aosta – potrebbe concludersi entro il 2031. Il costo stimato è di 22 milioni di euro: 20,5 milioni finanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione e la restante quota a carico della Regione.

Bisogna invece reperire ancora le risorse per la demolizione e ricostruzione dell’ex sede del Regina Maria Adelaide di via Torino, per un costo presunto di 37 milioni di euro. “Sono al momento in corso le operazioni di affidamento delle progettazioni avanzate, della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza”, ha spiegato Lavevaz, precisando che le procedure saranno espletate nel 2026. Se e quando l’intervento verrà realizzato, la nuova struttura ospiterà gli studenti del Liceo musicale e dell’Artistico.

“Per via Torino, i cui lavori si protrarranno ancora per anni, nel frattempo raggiungeremo il picco del calo demografico nelle scuole superiori. Questo ci consentirà di fare valutazioni più compiute, anche alla luce dei dimensionamenti previsti (Nda Il prossimo verrà deciso nel prossimo autunno)” ha sottolineato ancora l’Assessore.

Aggiornamenti anche su Saint-Bénin e Institut Agricole. Nel primo caso, il progetto prevede l’ampliamento degli spazi del Convitto Chabod e la realizzazione di nuovi ambienti per la didattica: nel 2026 sarà acquisito il permesso di costruire e nel 2027 dovrebbero partire i lavori, per 13,8 milioni di euro interamente finanziati dalla Regione, con conclusione prevista entro il 2030.

Sull’area di La Rochère, nell’ex palestra, verranno invece realizzati nuovi laboratori per lo IAR. Il 3 febbraio scorso è stato sottoscritto il contratto per la progettazione esecutiva dell’opera, dal costo di 9,2 milioni di euro, coperti da fondi regionali.

“Volevamo fare chiarezza sul futuro delle scuole superiori ad Aosta” ha replicato Minelli. “Sono anni che assistiamo a trasferimenti parziali. Ci sono lavori iniziati da tempo e mai finiti e altri per cui non sono ben chiare le intenzioni”.

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