Le famiglie valdostane, in questi giorni, hanno ricevuto a casa una busta contenente un questionario con domande sul nucleo familiare e l’abitazione. Nulla da preoccuparsi: è’ partito il censimento generale della popolazione e delle abitazioni, curato ogni 10 anni dall’Istat, l’Istituto nazionale di Statistica. L’indagine serve a comporre una fotografia reale del nostro paese attraverso la rilevazione di alcuni importanti dati statistici.
Il censimento riguarda tutte le famiglie, italiane e straniere, che risulteranno residenti o semplicemente presenti in un comune italiano a partire dal 9 ottobre prossimo. Unica attenzione: la compilazione del questionario è obbligatoria: chi non lo facesse va incontro a sanzioni pecuniarie e rischia la segnalazione all’ufficio anagrafe per l’eventuale cancellazione dai registri della popolazione residente.
A questo proposito il Comune di Aosta ha attivato una serie di aiuti per agevolare la partecipazione dei suoi abitanti. E’ possibile compilare da soli il questionario e restituirlo ad uno dei tre centri di raccolta attivati presso la biblioteca di Viale Europa, in quella del Quartiere Dora o alla Cittadella dei Giovani.
I centri di incontro per anziani del Quartiere Dora e del quartiere Cogne sono a disposizione delle persone anziane per dare loro una mano a compilare il questionario, mentre gli stranieri possono rivolgersi al centro comunale Immigrati ed Extracomunitari.
Ma la grande novità di questo censimento, giunto alla 15esima edizione, è la possibilità di compilare on line il questionario con un notevole risparmio di tempo e evitando inutili code. Per farlo è sufficiente accedere all’indirizzo internet www.censimentopopolazione.istat.it e inserendo la password che si trova sul modulo del questionario ricevuto a casa. Per risolvere eventuali problemi sarà possibile chiamare, a partire dal 9 ottobre, il numero verde 800.069.701.
