La salute mentale a 40 anni dalla legge Basaglia, se ne discute sabato 9 giugno

Il convegno è in programma nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale.
Franco Basaglia
Società

40 anni dopo la legge Basaglia. Per fare il punto sui percorsi di salute mentale attivati in Valle d'Aosta sabato 9 giugno 2018, dalle ore 9 nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale è in programma il convegno  “Nella pancia di Marcocavallo” organizzato dall'Assessorato alla Sanità con l'Azienda Usl. 

“La malattia mentale – spiega Anna Beoni, direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Azienda USL – può diventare l’occasione per valorizzare la  radice profondamente umana, e quindi comune, presente in ogni esistenza, sana o sofferente che sia. L’evento permetterà di considerare la malattia non solo come problema, ma anche come risorsa, nella convinzione che assumersi le responsabilità sia la strada migliore per crescere insieme”.

La giornata prevede, dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Serena Vuillermoz, assistente sociale, ex coordinatrice del dipartimento di salute mentale, ex manicomio, di Collegno e una tavola rotonda a cui interverranno Valerio Ricci e Gerardo Di Carlo, dirigenti medici psichiatri del  dipartimento di salute mentale di Aosta, i referenti psichiatrici Rina Russo e Giuseppe Rovera de “Les Aigles” di Aosta, Paolo Leggero della “Casa per la Salute della mente” di Brusson,  Salvo Collura, responsabile della cooperativa “Arc en Ciel”, le educatrici Luisa Libertini e Sonia Brunetti del centro diurno “La Renetta” di Châtillon/ Cooperativa Saval e Carla Chiarle, presidente della Cooperativa “Esprit a l'Envers”.

Al termine del dibattito interverrà l’Associazione Diapsi. Chiuderà la mattinata il concerto dei “Fulmini in linea retta”, un gruppo musicale composto da utenti dei servizi.

Dalle ore 14.30, per celebrare i dieci anni del Gruppo Radio, la redazione del “Valdostrano” proporrà in via Martinet l’esposizione delle opere di pittori e ceramisti di ArtisticaMente.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte