Giuliano Razzoli non ha rivali: l'alpino del Centro sportivo esercito di Courmayeur, oro nello slalom olimpico a Vancouver, fa suo anche lo speciale di Pila, martedì 23 marzo, e diventa così il primo campione del mondo militare della specialità. Razzoli, al primo successo internazionale in Italia, ha avuto la strada spianata dall'uscita di pista di Manfred Moelgg durante la prima manche, mentre stava facendo segnare il miglior tempo. Distacchi abissali sulla medaglia d'argento, l'austriaco Matthias Tippelreither e sul tedesco Stefan Kogler, medaglia di bronzo. Quarto Max Blardone, gigantista.
A Courmayeur si è disputata la prima giornata delle prove del pattinaggio, con i 500 metri dello short track. Nel dominio cinese, con due ori e due argenti, c'è spazio anche per il bronzo di Roberto Serra, alpino di Gignod, escluso dalla squadra olimpica di Vancouver all'ultimo minuto, che si è piazzato alle spalle di Xin Nie e di Liang Cui in una finale con tre cinesi: «Speravo di salire su un gradino più alto del podio – spiega Serra – perché due dei miei sfidanti in finale erano di buon livello, ma il terzo non lo avevo mai sentito nominare. Sono comunque soddisfatto di questa medaglia, che mi permette di chiudere del tutto il capitolo olimpico, che mi voglio lasciare alle spalle».
La medaglia di bronzo olimpica, la giovanissima finanziera Arianna Fontana, non ha gareggiato a causa di un infortunio, patito al mondiale di Sofia, in Bulgaria, nello scorso week end, dove si è procurata un brutto colpo di frusta, che la costringe a stare a riposo: «Mi spiace non poter partecipare ai mondiali militari – racconta la Fontana – ma posso dirmi contenta al cento per cento della mia stagione grazie al traguardo olimpico. Dovrò allenarmi duro per raggiungere cinesi e coreane nei prossimi anni».
Cogne ha ospitato le prove di ski orientering, con il dominio nordico tra gli uomini e francese tra le donne: oro al russo Eduard Khrennikov, argento al norvegese Eivinf Tonna, bronzo al finlandese Antii Vaino. Il miglior azzurro è stato Simone Paredi, 15esimo. Tra le ragazze, successo transalpino con Christelle Gros, con al secondo posto la russa Natalia Naumova e terza l'altra francese Elodie Bourgeois Pin.
Il Forum sport center di Courmayeur ha ospitato lunedì 22 la spettacolare finale dell'arrampicata indoor, con il bronzo per il finanziere Flavio Crespi. L'oro è andato allo sloveno Klemen Becan, l'argento a Kilian Fischhuber. Tra le donne, oro e argento sloveni con Maja Vidmar e Martina Cufar, con terza la francese Marion Poitevin.
Il programma prevede per domani, mercoledì 24 marzo, penultimo giorno di gare, lo sci di fondo, con una 15 chilometri maschile e una 10 femminile, a tecnica libera, alle 9 a Cogne. Alle dieci, al Forum di Courmayeur, i 1500 metri dello short track e, in notturna a Gressoney-Saint-Jean, con prima manche alle 18 e seconda alle 20.30, il gigante femminile.

