Sono numeri importanti quelli dell’ottava raccolta viveri per l’Operazione Mato Grosso promossa dalle parrocchie e dagli oratori Saint-Martin e Immacolata di Aosta in collaborazione con l’Associazione “L’albero di Zaccheo”.
Oltre 240 i volontari coinvolti nell’iniziativa, 13 le tonnellate di generi alimentari smistate e imballate in 1193 cartoni, 5.850 euro raccolti per far fronte alle spese di spedizione del container e ad altre esigenze delle 40 comunità gestite da 140 volontari laici e da 15 sacerdoti dell’Associazione Operazione Mato Grosso in Perù, Ecuador, Brasile e Bolivia.
Gli organizzatori stimano che i valdostani “toccati” da questa iniziativa possano essere oltre 25.000 grazie al volantinaggio effettuato presso le famiglie dei quartieri Cogne e Europa, della zona collinare di Aosta, dei quartieri più centrali di Viale della Pace, dell’Ospedale e di Via Festaz e grazie alla presenza dei volontari nei punti vendita che hanno aderito all’iniziativa.
Il container con tutti i viveri lunedì 14 maggio è stato trasportato al porto di Genova. Destinazione: il porto di Lima dove giungerà dopo due mesi di navigazione. “La fiamma della carità è sempre viva nel cuore degli aostani – dichiarano gli organizzatori – sono molti gli episodi commuoventi che hanno toccato il cuore dei nostri volontari. Per noi la soddisfazione più grande è chiudere il container con un carico completo e vedere i nostri giovani tornare stanchi ma sorridenti".
