Semaforo verde per l’inizio dei lavori di realizzazione del nuovo polo universitario. Con la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d’Aosta di respingere la richiesta di sospensiva, presentata dalle imprese arrivate seconde, dell’aggiudicazione della gara da 2,5 milioni di euro per la direzione lavori del primo lotto, i lavori potrebbero così partire a breve come previsto.
I servizi erano stati affidati il 30 luglio scorso al raggruppamento temporaneo di imprese fra la società Tecnoservices Vallée d’Aoste s.r.l. e il Consorzio Mythos s.c.a.r.l. A presentare ricorso, era stata la società Copaco s.r.l., quale capogruppo del raggruppamento temporaneo di imprese con Studio Cometto, R.P.A.,Società d’ingegneria INART e Sitec Engineering s.r.l.
L’appalto per la realizzazione del primo lotto, che sorgerà nell’area dell’ex caserma Testafochi, ad Aosta, è stato aggiudicato in via definitiva al raggruppamento temporaneo d’imprese guidato dalla Vico-Valdostana impresa costruzione, di Hone, di cui fanno parte anche le imprese Giovinazzo Antonio, Floccari, Sepian, EdiLuboz, Palaser, Actis Alesina per 33milioni di euro. Il bando di gara prevede la consegna dell’opera dopo 3 anni e mezzo dall’apertura del cantiere (quindi nella primavera del 2018, ndr), mentre l’intervento comprende le demolizioni, la ricostruzione della palazzina Ex Zerboglio (che ospiterà la didattica e l’aula magna) e la sistemazione delle aree esterne.



