E’ Massimo Giugler, 51 anni, residente a Ivrea, ma al lavoro tra Aosta e Donnas, il nuovo presidente della associazione "Pendolari stanchi" che conta, ad oggi, 112 soci stufi dei continui ritardi e disservizi sulla tratta ferroviaria e del costo spropositato dell’autostrada A5. Ad eleggerlo, all’unanimità, l’Assemblea dei soci che si è riunita ieri sera, giovedì 26 aprile. Succede a Fabio Protasoni che, alcuni mesi fa, aveva annunciato l’intenzione di rassegnare le dimmissioni dalla guida dell’associazione.
Cambio al vertice, ma continuità nelle iniziatiative associative si potrebbe dire. I pendolari stanchi annunciano, infatti, l’avvio di una raccolta firme per difendere la Aosta-Pré-Saint-Didier che l’amministrazione regionale vorrebbe dismettere perché troppo costosa e poco utilizzata.
"Chiederemo alle istituzioni di mantenere la tratta come "servizio di trasporto pubblico ferroviario" provvedendo ad avviare subito un progetto esecutivo di ammodernamento" scrive l’Associazione che risponde così anche alle obiezioni dell‘Assessore Aurelio Marguerettaz. " I cost – sostengono i Pendolaristanchi – possono essere notevolmente ridotti prevedendo una modularità degli interventi, gli utenti notevolmente aumentati attraverso la qualità del servizio con politiche di incentivazione e con un’integrazione effettiva dei mezzi".


