Offrire ai valdostani prodotti ortofrutticoli del territorio, coltivati con qualità, seguendo i principi del biologico e della agricoltura biodinamica. E’ il primo obiettivo di una neo cooperativa agricola, Les Jardins du Château, nata alcuni mesi fa su impulso dell’Associazione valdostana di agricoltura biologica e biodinamica e già operativa.
“Volevamo sin da subito concretizzare questa esperienza sul campo iniziando a coltivare ortaggi e piccoli frutti” ha spiegato il presidente Bruno Zanivan nel corso di un incontro di presentazione che si è svolto direttamente sull’appezzamento coltivato dalla cooperativa.
E così Les Jardins du Château ha preso in affitto dalla famiglia dei Passerin d’Entrèves due ettari di terreno sopra l’omonimo castello a Saint-Christophe dove vengono coltivati e venduti direttamente al pubblico ortaggi diversi come lattuga, pomodori, melanzane, peperoni e fagiolini e zucchine. “Prima era un terreno incolto – ha spiegato ancora Zanivan – lo abbiamo recuperato per coltivare in Valle d’Aosta prodotti valdostani che finiscano sulle tavole dei valdostani“.
La scelta strategica è quella di puntare su un rapporto diretto con i consumatori attraverso la vendita sul campo, il martedì, il giovedì e il sabato dalle 17 alle 19, della verdura disponibile. I prezzi al dettaglio variano dai 2 ai 2,5 euro al kilo a seconda degli ortaggi. “Riteniamo che siano prezzi assolutamente competitivi – spiegano i soci – perché anche se siamo in attesa delle certificazioni che si possono ottenere solo dopo tre anni, di fatto produciamo già biologico“. La cooperativa si sta rivolgendo, però, anche a ristoranti e sta attivando collaborazioni con i Gruppi di Acquisto solidali attivi in Valle.



