Una nuova vita per l’ex scuola di Ozein: sarà il polo culturale della frazione

Il Consiglio comunale di Aymavilles approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di ristrutturazione e contenimento energetico per l'ex scuola di Ozein.
Render scuola Ozein
Società

Se il verbo insegnare deriva dal latino insignire, ossia lasciare un segno, anche la scuola, luogo per eccellenza di insegnamento, lascia un segno profondo nella propria comunità e in tutti coloro che, nel corso degli anni, l’hanno popolata. Per questo motivo, e per molti altri, il Consiglio comunale di Aymavilles ha approvato all’unanimità il progetto che prevede la ristrutturazione della  scuola nella frazione di Ozein.

scuola di Ozein
scuola di Ozein

Un po’ di storia

Nel 1866 Ozein contava 500 abitanti e circa un’ottantina di bambini. Tuttavia, non essendoci ancora un edificio scolastico, l’insegnamento avveniva all’interno di case private. Intanto, nel 1878 un incendio distrusse una casa appartenente al signor Jorrioz e la struttura fu ereditata dal canonico Tappex che la donò alla consorteria per fare in modo che i bambini e le bambine di Ozein avessero una scuola. Fu così che, solamente tre anni dopo, Ozein ebbe la sua prima scuola che rimase in funzione fino alla fine degli anni ’80 del Novecento.

Quindi, la storia della scuola, si è da sempre intrecciata con le vicende e con gli abitanti di questa piccola ma meravigliosa frazione, e “proprio per questo – afferma la Sindaca Loredana Petey –  la scuola, ad oggi, rimane per Ozein una struttura molto importante.”

I lavori

L’interno dell’edificio è già stato ristrutturato grazie a un finanziamento ALCOTRA tra Italia e Svizzera e sono stati creati degli spazi dove sarà possibile allestire mostre o altri eventi al chiuso.

I nuovi lavori si concentreranno invece “sulla ricostruzione del tetto, sull’installazione del cappotto termico e sul rifacimento di tutti gli infissi mentre, nel sottotetto, verrà realizzata una sala conferenze.” spiega ancora la sindaca. Inoltre, la messa in funzione di una pompa di calore consentirà di sfruttare l’edifico, che una volta veniva riscaldato con la stufa a legna, anche nella stagione invernale.

Vista la sostenibilità ambientale alla quale punta l’edificio, il Comune ha potuto beneficiare del contributo per l’efficientamento energetico e per l’abbattimento delle barriere architettoniche per un totale di 100.000 euro che sommati a 244.000 euro di fondi propri costituiscono la spesa totale.

Il futuro

“Di idee su come utilizzare questa struttura ce ne sono tante – sottolinea Loredana Petey- quello che è certo è che il nostro obiettivo è di farla diventare il polo culturale di questa bellissima frazione.” L’ex scuola non ha però, solo un valore storico culturale ma anche turistico, infatti questa viene fiancheggiata dal cammino balteo e costituisce un punto fondamentale per il percorso storico di Ozein che ricollega anche la cappella, il forno e il mulino.

In questo modo si spera che la scuola possa riacquisire l’importanza di un tempo, anche se in una nuova veste.

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