Con in tasca la coppa di specialità e scesa la tensione Federico Pellegrino torna sul podio di Coppa del mondo. Ieri sera il 25enne valdostano si è aggiudicato l’ultima gara a tecnica classica di Canmore, quart’ultima prova del Tour del Canada.
In finale il concorrente diretto di Pellegrino, il norvegese Petter Nortugh è apparso subito in difficoltà. Per Chicco si è trattato quindi di gestire con prudenza la vittoria, dopo averla iniziata a pregustare nell’ultima salita dove è andato ad affiancare Krogh, poi caduto in discesa. Secondo è arrivato il norvegese Brandsdal, terzo il francese Manificat. Con la vittoria di ieri salgono a otto i successi di carriera del valdostano, cinque in questa stagione. Federico chiude con 553 punti, a 476 il norvegese Petter Northug, a 414 Krog.
"Questa vittoria ha un valore fondamentale per he mi insegna che con i materiali al top come sono stati oggi è una condizione al top come quella attuale, possono competere per il successo anche nel passo alternato – ha detto al termine della gara Pellegrino -. È’ stata una gara molto dura sotto il profilo fisico sia per l’altitudine (1500 metri, ndr) che per la neve molle, ma queste condizioni mi esaltano. Ho raggiunto un obiettivo che mi ero posto entro il 2019, c’è l’ho fatta con margine e adesso sposto l’asticella verso le sprint cittadine che rimangono il mio tallone d’Achille, conto di migliorare anche su quei tipi di tracciati".
