Francesca Canepa non si ferma più. Se da una parte la vicenda della squalifica al Tor des Géants sembra non essere ancora stata dimenticata (è del 31 ottobre il suo post su facebook con le foto e le ricostruzioni presentate insieme al reclamo poi respinto dalla giuria a fine settembre, ndr), sul campo l’atleta di Courmayeur continua a inanellare vittorie. Dopo aver dominato la 100km delle Alpi da Torino a Saint-Vincent, domenica 2 novembre scorso Canepa si è imposta alla 5a edizione della Ecomaratona di Alba, manifestazione di corsa podistica di 42 km che si snoda attraverso i quattro comuni di produzione del Barbaresco Docg, Alba, Barbaresco, Neive e Treiso, territorio del Tartufo Bianco d’Alba, percorrendo i sentieri Fenogliani, le Rocche di Barbaresco, le colline e le vigne di Langa, la Strada Romantica e le spettacolari ed aspre Rocche dei Sette Fratelli di Treiso. La corsa, collinare e impegnativa, si svolgeva su strade asfaltate, su sterrato, con tratti di sentieri in erba e in vigna, e alcuni passaggi in pendenza. Canepa ha concluso la sua gara in 3h16’, davanti a Sonia Ceretto e Francesca De Nicola.
“Sono tornata con piacere a correre questa bella gara – ha spiegato – concludendo con una vittoria che non mi aspettavo dopo una settimana di influenza che mi ha fatto anche dubitare della possibile partecipazione. Un po’ disidratata ho dovuto combattere con i crampi verso la fine ma tutto si è concluso bene con un tempo ottimo contando gli 800m di dislivello mi soddisfa pienamente”.
Tra gli uomini la vittoria è andata a Lorenzo Perlo di Avis BraGas con il tempo di 2h42’01″, seguito da Ezio Tallone del Dragonero e da Lorenzo Trincheri del Roata Chiusani.
